L’uomo social(e) di Daniele Silvestri: «Non ho mai smesso di usare la testa. E mi diverto»

Dagli equilibrismi poetico-funambolici di Acrobati alla terra, alle radici, all’uomo, alla società. Daniele Silvestri riparte da un posto preciso, che è insieme luogo fisico e luogo dell’anima. Il suo nuovo album, La terra sotto i piedi, nasce a Favignana, rifugio che da immagine dell’isolamento diventa metafora di una connessione profonda tra l’io e gli altri.…