Matteo Crea debutta con ‘Io non sono mai felice’, album di “un insoddisfatto cronico”

Si intitola Io non sono mai felice (Latarma Records/BMG Italia) l’album di debutto di Matteo Crea, penna e voce della Generazione Z che si interroga sul significato della felicità. Disponibile in streaming e digitale – qui – dal 2 dicembre, il disco è un concept album, in cui ogni traccia parte da uno spunto diverso, un pensiero che colora il titolo che parla di tristezza, ma che allo stesso tempo racchiude l’ambizione, l’insoddisfazione, la costante competizione che logora i ragazzi di oggi che hanno voglia di correre a tutta velocità verso i loro sogni.

“In questo album – racconta Matteo Crea – ci sono le mie storie e i miei pensieri. Sono un insoddisfatto cronico che vuole sempre migliorarsi e che diventa felice solo quando sale su un palco. Ma sono anche i pensieri e le storie di chi mi circonda, in corsa verso i trent’anni ricercando stabilità. L’indipendenza economica, la disillusione, le relazioni che finiscono e che iniziano, il sesso, la perdita di qualcuno di caro, il giudizio degli altri, la voglia di stare bene.”

La via musicale percorsa è un po’ punk e un po’ rock, un po’ pop e un po’ funk, una ricerca espressiva che non si preclude nulla, neppure al di fuori della sola musica. Non a caso, Matteo Crea ha all’attivo un’esibizione live sul palco del Firenze Rocks, tre singoli ma anche un film, Margini, in concorso alla Settimana Internazionale della Critica nell’ambito del Festival di Venezia 2022.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *