Alex, ‘Ciò che abbiamo dentro’: “Un albero di undici tracce” INTERVISTA

Sto vivendo un bel momento, tra l’uscita dell’EP e ora con l’album diciamo che momenti senza fare musica non ci sono quasi mai. Ed è bello, sto bene“. Sono queste le prime parole che ci dice Alex, a pochi giorni dalla pubblicazione dell’album Ciò che abbiamo dentro (etichetta 21co e distribuito da Artist First), disco di undici tracce anticipate dal singolo Mano ferma, che – a detta dell’artista – “è un po’ la radice di questo album da cui cresce il resto dell’albero che è tutto il disco”.

Ad accompagnare il percorso di scrittura e lavorazione del progetto, anche un team di co-autori con cui Alex si è confrontato in maniera costruttiva. “La relazione con altri autori, e in generale con altri professionisti del settore, ti porta sempre a imparare cose nuove non soltanto a livello di lessico ma anche di approccio verso una canzone. Gli  autori, secondo me, sono molto importanti per un artista e anche per un cantautore perché magari noi ci focalizziamo su un certo modo di dire una cosa.

Anche per me è stato così, fino a un anno fa non cambiavo mai idea: se per la mia testa una canzone era in modo, così doveva essere e basta, non poteva essere cambiata. Il confronto con un altro autore, invece, ti fa effettivamente capire come una sola parola possa stravolga tutta la canzone che da un pugnettino nello stomaco diventa un vero pugno nello stomaco. Vedere una canzone da molti punti di vista la rende più vicina alla perfezione del sentimento che ci volevi mettere dentro all’inizio”.

Gli autori sono una parte fondamentale delle canzoni secondo me, anche per un cantautore. Ed è bello trovare quella connessione tra generi diversi e modi di dire diversi, lì si impara molto e conosci anche mondi diversi.

Alex

Due i brani nati, almeno nella loro prima stesura, prima di Amici: Non ho paura e la titletrack. “Ciò che abbiamo dentro non aveva neanche il titolo prima, c’era soltanto un inizio e non so perché ma, quando ero al pianoforte, mi è tornato nella testa. Io me ne ero completamente dimenticato e non sono mai andata a cercarlo da nessuna parte; mi è semplicemente venuto. Stavo facendo degli accordi simili a quelli di due anni prima e mi è venuto naturale continuare quella canzone, velocizzandola sempre di più facendo questo build-up che sale sempre fino a diventare quasi da stadio come canzone e come intenzione. La stessa cosa è successa per Non ho paura, che dalla paura di non riuscire è diventata il non aver paura di non riuscire perché anche il dolore che senti può portarti da qualche parte”.

Quello che ho vissuto in quest’estate per me è stato come fosse un anno e mezzo! – ci racconta poi Alex a proposito degli ultimi mesi. “Ogni giorno mi sembra lunghissimo, faccio tantissime cose, ci sono tante persone, ci sono tante cose da imparare… anche solo depositare le canzoni in SIAE. Prima di entrare ad Amici quasi non avevo idea di cosa fosse! Io scrivevo nella mia camera, col pianoforte e basta, non pensavo ad altro. Sto ancora imparando tutto questo”.

in merito, invece, al messaggio dei brani, Alex dice: “Mi piace sempre lasciare libero arbitrio in qualsiasi cosa e non mi piace del tutto spiegare le canzoni perché preferisco che ogni persona veda quello che vuole in quel momento. Però c’è una canzone, che si chiama Linea della vita, scritta con Alessandro La Cava, che parla di quegli amori che nascono in un posto, in questo caso un treno. Quelli per cui ti immagini una vita intera assieme a questa persona solo che non siamo sulla stessa linea della vita; quindi tu ora scenderai e non ti vedrò più, non so neanche la tua voce o come ti chiami però io mi sono immaginato tutto. Ecco, questa è una canzone che secondo me deve essere letta per quella che è”.

Questa la tracklist :

  1.  Ciò che abbiamo dentro
  2.  Stelle in Antartide
  3. Mano ferma
  4. Non ho paura
  5. Linea della vita
  6. Dire fare curare
  7. Quanto pesa la città
  8. Titolo di un libro
  9. Siamo speciale
  10. Torna a casa
  11. Noi

Dopo i primi concerti di agosto e settembre, Alex è pronto a tornare sul palco per portare i brani del nuovo disco ai fan in due appuntamenti live prodotti e distribuiti da Vivo Concerti, il 9 novembre a Roma (Atlantico) e il 23 novembre a Milano (Fabrique).

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