‘Quattordici giorni’, dal romanzo al film su Paramount+ INTERVISTA AL CAST

Tra i titoli disponibili nell’offerta Paramount+ (qui i contenuti al lancio) c’è anche Quattordici giorni, primo Paramount+ Original movie italiano (presentato fuori concorso al 39° Torino Film Festival). Alla regia troviamo Ivan Cotroneo, autore del romanzo da cui è tratta la pellicola adattata allo schermo insieme a Monica Rametta. Quello che, nella tradizione italiana è il tempo delle vacanze – 14 giorni – diventa, invece, un periodo di reclusione e convivenza che mette a dura, durissima prova la coppia di protagonisti.

Il racconto è partito dalla reclusione che abbiamo sperimentato tutti nel periodo del primo lockdown – ci spiega Cotroneo – All’inizio è stato un po’ traumatico, ma con la coautrice ci siamo resi conto che avevamo la reciproca possibilità di scrivere insieme. Abbiamo cominciato a fare lunghissime telefonate, interrogandoci su come si poteva raccontare questo tempo, su quale significato dare a queste due settimane e da chi potevano essere vissute in una maniera che ci permettesse di costruire un racconto. Ci interessava molto parlare di amore e di persone che stanno insieme a lungo quindi si conoscono così bene che sanno come ferirsi. Per questo, la loro intimità diventa così gravosa”.

“Quindi – prosegue l’autore –  ci è venuta l’idea di mettere questo meccanismo ad orologeria delle due settimane ma invece di due settimane di quarantena con la preoccupazione della pandemia o di due settimane di vacanza, sono  quattordici giorni di quello che apparentemente è un gioco al massacro fra i due componenti della coppia che si sta lasciando. Lentamente, grazie alla potenza del dialogo come possibilità di confronto, quel tempo anche diventa un’occasione di crescita perché i protagonisti si dicono cose che non si sono mai detti. E scoprono un’intimità fatta della capacità di ferirsi così come di ridere insieme, e ciò in qualche modo li porta a ripensare a quello che sono e a ritrovarsi”.

“Noi non sappiamo se alla fine si lasceranno o meno quello che sappiamo è che questi quattordici giorni sono un tempo di arricchimento per la loro coppia – conclude Ivan Cotroneo – Questa vacanza / quarantena / reclusione in una baita di montagna con fuori una valanga da cui non si può uscire fa passare da un momento in cui i due si detestano a un momento in cui forse continuano a detestarsi ma si conoscono di più“.

Qui la video intervista completa a Ivan Controneo, Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi che interpretano rispettivamente Marta e Lorenzo.

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