Marco Mengoni racconta ‘MATERIA (Pelle)’: «Oggi manca la voglia di scoprire davvero l’altro»

Passa attraverso un’esperienza epidermica il nuovo racconto emotivo di Marco Mengoni che, venerdì 7 ottobre, pubblica il secondo capitolo del progetto ‘MATERIA’. Se le radici e le origini erano il fulcro della ricerca sonora e testuale di ‘MATERIA (Terra)’, in ‘MATERIA (Pelle)’ l’artista parte per esplorare mondi, popoli, culture e sentimenti con cui dialogare. “Conoscere l’altro, chi è lontano o diverso da me, è qualcosa di cui non posso fare a meno”, ci spiega il cantautore che nelle nuove tracce mette a fuoco quel suo DNA “per 35% italiano e per il resto contaminazione”. È

Perché sì, la pelle reca i segni della vita e il DNA definisce chi siamo, ma sono gli incontri, le esperienze e la curiosità ad attuare ogni inclinazione genetica. E Mengoni ci restituisce un itinerario di canzoni umanissime, che dall’Italia volano al Sud America e poi ancora in Africa. Come nel caso di Unatoka Wapi, letteralmente ‘da dove vieni’. Spiega Marco che firma la traccia con Fabio Ilacqua: “Se non ricordo male è stato il primo pezzo del disco insieme ad Ancora una volta (vera e propria perla con Samuele Bersani, ndr)”, dichiara il viterbese.

Mengoni

“È in swaili ed è coprodotto con Cristiano Crisci, uno scienziato della ritmica africana. Il pezzo era nato con una ritmica sbagliata, insieme lo abbiamo riarrangiato completamente, con un’intro lunga e corposa e tantissimi strumenti dai nomi più strani. Il testo l’ho scritto con Fabio Ilacqua, con cui ho rapporto consolidato”, prosegue Mengoni. “In pratica sa molto più lui della mia mia vita che la mia terapista (sorride). Credo e spero che questo nostro rapporto non finirà mai”.

“Ci siamo interrogati sulla domanda ‘da dove vieni’ che sembra avere già un giudizio dentro. Oggi non si ha più in sé la voglia di scoprire davvero l’altro. Abbiamo immaginato il viaggio di una persona che a un certo punto si ritrova a farsi fare questa domanda, con accenni influenzati anche dalle letture dello psichiatra Frantz Fanon”.

A proposito di riferimenti letterari, ecco la traccia Neruda di cui l’artista racconta: “In ogni disco mi piace mettere un omaggio a qualcosa o qualcuno. Quando ascolto o leggo, vado avanti per mesi. Pablo Neurda è una figura mitologica, come lo sono Frida e Muhammad Alì. Così, nella coralità di un Sud America e di un brano forte ci stava bene per la stima nei suoi confronti. È come se si fosse alzato e mi avesse chiamato. Il pezzo è malinconico, un po’ da  fine estate con il semi-tepore del sole che inizia a scottare di meno”.

Sorprendono, poi, le collaborazioni con La Rappresentante di Lista e Bresh. “Con Veronica e Dario c’è una bella amicizia fin dal primo momento e ci siamo divertiti molto in studio insieme”, spiega Mengoni. “Ci siamo incontrati varie volte a festival o trasmissioni ed stato è un po’ come un innamoramento, è scattata la chimica. C’è trasporto e parliamo la stessa lingua pur prendendo da mondi diversi ma arricchendosi reciprocamente. Veronica aveva imbastito qualcosa pensando a me e a un certo punto è arrivata l’occasione per finalizzarlo. Eravamo sulla stessa linea d’onda, poi certo in studio abbiamo un po’ tirato il lenzuolo ciascuno dalla propria parte ma lavorare insieme è stato bello proprio per questo, alla fine abbiamo trovato la soluzione per Attraverso Te”.

“Per fortuna che è arrivato Bresh! – aggiunge Marco in merito a Chiedimi come sto – ha dato un twist diverso. A tratti mi sono ‘breshiato’ io, e un po’ si è ‘mengonizzato’ lui nel senso che ci siamo venuti incontro: io ho un po’ rappato e lui ha un po’ cantato. Avevo scritto uno special che, sentendo il suo, ho cestinato. Ha una penna che stimo molto”.

“In ‘MATERIA (Pelle)’ ho dato una grandissima importanza alla parola, al verbo, a cui sono stato anche più attento che in ‘MATERIA (Terra). Il culmine di questo disco credo che sia Amore Lontanissimo con testo di Sergio Endrigo, pezzo per eccellenza in termini di scrittura”. Il brano, main theme del film Il colibrì di Francesca Archibugi, chiude l’album riportando alla più autentica italianità.

“Siamo andati a toccare tutto il mondo e poi siamo tornati in Italia”, spiega Mengoni. “Quando la figlia di Sergio, Claudia, ha tirato fuori questo pezzo, ha voluto fortemente che lo cantassi io e l’ho fatto con molto piacere e rispetto. È stato in garage per un po’ di tempo perché un brano d’altri tempi, con una scrittura difficile da inserire in un disco di oggi. Invece, in questo album e nel film per i strani casi del destino è stato perfetto, tutti i pianeti si sono stranamente allineati. Lo abbiamo registrato con l’orchestra in presa diretta ed è stato un momento molto bello. Così come credo sia bello che siano rimaste nel pezzo molte sbavature: è molto vero senza essere troppo studiato, con un arrangiamento non da poco”.

 

La direzione artistica di ‘MATERIA (Pelle)’ è di Marco Mengoni con Giovanni Pallotti. Marco Mengoni inoltre ha curato personalmente le produzioni e gli arrangiamenti vocali. Mix e master di Andrea Suriani, uno dei più affermati fonici di studio e live.

I live 2022 e 2023

L’estate ha segnato il debutto negli stadi – a San Siro e all’Olimpico – e ora è tempo di Mengoni Live 2022 che dopo il debutto sold out a Mantova tocca Milano proseguendo poi nel resto d’Italia.  “Al Meazza – ricorda – non riuscivo a gestire l’emozione, nel retropalco ero abbastanza tranquillo ma sul palco mi sono accorto che qualcosa non stava funzionando o stava funzionando troppo. La parte emotiva era preponderante quindi nei parlati ho pianto, tanto. Ma è stato un pianto di gioia assolutamente condiviso ed è stato bello così”.

Queste le prossime date:

  • 2 ottobre 2022 – MANTOVA (Grana Padano Arena & Theatre) // DATA ZERO – SOLD OUT
  • 3 ottobre 2022 – MANTOVA (Grana Padano Arena & Theatre) // SOLD OUT
  • 5 ottobre 2022 – MILANO (Mediolanum Forum) // SOLD OUT
  • 7 ottobre 2022 – MILANO (Mediolanum Forum) // SOLD OUT
  • 8 ottobre 2022 – MILANO (Mediolanum Forum) // SOLD OUT
  • 10 ottobre 2022 – MILANO (Mediolanum Forum) // SOLD OUT
  • 12 ottobre 2022 – TORINO (Pala Alpitour) // SOLD OUT
  • 14 ottobre 2022 – BOLOGNA (Unipol Arena) // SOLD OUT
  • 16 ottobre 2022 – PESARO (Vitrifrigo Arena) // SOLD OUT
  • 18 ottobre 2022 – FIRENZE (Nelson Mandela Forum) // SOLD OUT
  • 21 ottobre 2022 – ROMA (Palazzo dello Sport) // SOLD OUT
  • 22 ottobre 2022 – ROMA (Palazzo dello Sport) // SOLD OUT
  • 27 ottobre 2022 – EBOLI (Palasele) // SOLD OUT

E dopo gli show nei palazzetti, Marco Mengoni tornerà live negli stadi con #MarcoNegliStadi, in partenza da Padova (20 giugno) e dopo a Salerno (24 giugno), a Bari (28 giugno), a Bologna (1 luglio) e infine a Torino (5 luglio). Biglietti disponibili dalle ore 23.00 di mercoledì 5 ottobre in prevendita anticipata su www.livenation.it, vendita generale dalle ore 15.00 di venerdì 7 ottobre su www.ticketone.it, www.ticketmaster.it, www.ticketmaster.it.

Foto copertina COMUNICARLO

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