728° Perdonanza Celestiniana nel segno dell’accoglienza e della solidarietà

[CS_EVENTI] Accoglienza, solidarietà e internazionalità sono valori fondanti del territorio abruzzese e del suo capoluogo, L’Aquila. Lo dimostrano ancora una volta le parole spese dal Sindaco dell’Aquila e Presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, durante la conferenza stampa di presentazione del Giovin Signore e delle Dame della Bolla e della Croce, i giovani scelti per rivestire il ruolo di protagonisti del corteo della Bolla che quest’anno si terrà il 23 agosto.

In ossequio alle sue radici che l’hanno vista crocevia di culture diverse e nel rispetto del messaggio di riconciliazione universale lanciato da Papa Celestino V, L’Aquila ha saputo ricostruire e valorizzare la sua identità accogliente, rafforzata ed esaltata quest’anno dall’arrivo di Papa Francesco. – dichiara Biondi –  Nell’attesa, mentre alle porte dell’Europa si consumano le tragedie della guerra, L’Aquila esprime un modello di solidarietà e armonica convivenza confermando la sua capacità di ospitare e sostenere, una città aperta al mondo, meta ideale per vivere esperienze di lavoro, di studio e ricerca, luogo di residenza stabile e di rifugio.

Ufficio Stampa

Per queste ragioni, la scelta dei tre protagonisti del corteo di questa 728esima edizione è stata immediata e di alto significato valoriale. È il segno di una città che sa restituire solidarietà, dopo averne ricevuta tanta“, conclude il sindaco

In questo scenario, la scelta dei tre principali figuranti del corteo della Bolla della 728esima edizione è ricaduta su: Adriana Carolina Pinate, 39 anni, venezuelana, urbanista, ricercatrice in Economia applicata presso il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, nel ruolo di Dama della Croce. Sarà lei a portare la Croce del Perdono, il gioiello che l’artista aquilana Laura Caliendo realizza ogni anno, da 22 anni, in occasione della Perdonanza, quale omaggio alla Chiesa.

Shihong Fu, 26 anni, cinese, fisico, ricercatore presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Aquila, nel ruolo di Giovin Signore. Al fianco della Dama della Bolla porterà il ramo d’ulivo, sulla cui testa è incastonato il sigillo civico dell’Aquila, che viene utilizzato per percuotere 3 volte la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio per l’apertura della stessa e per dare il via all’indulgenza proclamata da Papa Celestino V con la Bolla del Perdono nel 1294. Kawsar Abulfazil, 27 anni, rifugiata afgana ospitata dal Comune dell’Aquila, nel ruolo di Dama della Bolla. A lei il compito di portare l’astuccio nel quale per secoli è stata custodita la Bolla del Perdono di Papa Celestino V.

L’internazionalità e il vissuto dei tre protagonisti del corteo della Bolla di quest’anno riflettono più che mai lo spirito di pace, solidarietà, perdono, e accoglienza che contraddistinguono la Perdonanza Celestiniana e L’Aquila stessa.

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