Matteo Crea è la prima scommessa de LaTarma Records, fuori il singolo ‘A casa dei miei’

È disponibile sulle piattaforme digitali A casa dei miei, il primo singolo di Matteo Crea con cui l’etichetta LaTarma Records – in collaborazione con BMG – debutta sulla scena discografica. Debutto subito intercettato da Apple Music che ha inserito l’artista nel programma di Up Next Italia, iniziativa dedicata all’identificazione e alla valorizzazione dei talenti emergenti.

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“Ci tengo a ringraziare Apple Music per questa grande occasione” commenta Matteo Crea. “È un sacco che lotto per averne una. Non è facile poter essere ascoltati e per me è una bomba essere stato scelto nell’Up Next Italia. Poter raccontare la mia storia davanti alla gente è una grande possibilità”.

Famiglia, radici, traguardi economici, indipendenza… voglia di farcela. “Ho scritto questa traccia quando un caro amico mi ha raccontato di non poter più fare sesso con la sua ragazza perché viveva in una casa talmente piccola che dormiva nel matrimoniale con la nonna, unica persona che gli era rimasta in quel periodo”, racconta Matteo, tornato a vivere con i suoi genitori dopo tre anni di università a Bologna. “Cercando di scroccare un divano ad amici e fidanzata ogni weekend, per non impazzire”.

Matteo Crea

Matteo Crea, all’anagrafe Matteo Creatini (Firenze, 25/11/1995) scrive canzoni fin da piccolo e in adolescenza trova nel rap la sua valvola di sfogo. Solo in seguito la chitarra diventa l’alleata perfetta per le sue composizioni. Sogna da sempre la musica, ma nel frattempo arriva, per caso, la recitazione. Nel 2006 è in N (Io e Napoleone) di Paolo Virzì, nel 2014 è protagonista in Short Skin – I dolori del giovane Edo di Duccio Chiarini.

Nel 2019 prende parte al cortometraggio di Emilia Mazzacurati, Manica a vento. Il prossimo ruolo lo vedrà protagonista in Margini di Nicolò Falsetti, di prossima uscita. Nel 2021 si trasferisce a Milano ricominciando da un nuovo nome, più chiaro, che parli di lui. Prende il suo cognome e lo tronca, perché in fondo creare è l’unica cosa che pensa di poter fare. Il 2021 è l’anno del cambiamento e, tra delusioni sentimentali e lavorative e la pandemia che continua a rendere incerto il futuro, si pone la domanda che dà inizio a una nuova fase di scrittura. Che cosa rende un ragazzo di 25 anni felice? La sua musica è la risposta.

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