BALTIMORA presenta l’EP ‘Marecittà’: “Rimanere se stessi è fondamentale” INTERVISTA

Debuttare con un EP dedicato alla propria città, per BALTIMORA, è più che una dichiarazione d’amore. Ha a che fare con il concetto di identità, di formazione, di ciò che si è diventati e di ciò che ancora si aspira a essere sulla scorsa dell esperienze già vissute. E per Edoardo Spinsante, vincitore dell’edizione 2021 di X Factor, tutto ciò ruota anzitutto intorno alla sua Ancona che ne ha ispirato il progetto d’esordio Marecittà (Columbia Records/Sony Music Italy, dall’11 marzo), sette tracce interamente prodotte dall’artista stesso, tra cui l’omonimo singolo in radio.

Partiamo dal titolo, ce lo racconti?
Ho scelto di chiamare il primo primo EP Marecittà perché, come canto anche nella titletrack, Ancona è ‘marecittà’, un connubio di due entità che non si riduce a nessuna delle due. Volevo che fosse chiaro, se non magari nei testi almeno nel titolo, la centralità della città. Questo disco non è una playlist, anzi odio gli album-playlist e spero di non farne mai. Volevo parlare di esperienze legate a quella città e questo è il motivo per cui esiste questo album. 

Quali sono le esperienze che ha raccolto in questo lavoro?
Sicuramente in Marecittà ci sono il mio liceo, il periodo in cui ho iniziato a scrivere davvero e tutte le emozioni più estremizzate che si vivono nell’adoloscenza.

C’è una traccia in particolare che le incarna meglio di altre?
Non c’è una traccia a cui sento di poter dire che sono più legato,. L’EP racchiude un puzzle, o meglio un percorso, che ho voluto racchiudere anche per mettere un punto al passato e raccontare quello che ho vissuto fino a oggi. Mi riveduto in tutto quello che ho scritto. Ecco, forse, se proprio dovessi scegliere una sola tracci direi l’outro, Fumo, che riassume tutte le emozioni ed è la più cruda, quella in cui mi sono più esposto.

Come hai lavorato a suoni e testi di Marecittà?
Per me parole e suoni vanno di pari passo ma sanno anche stare separati, non ho un metodo di lavoro preciso. A volte parto da un suono di batteria o basso, altre volte da un verso. Registro note vocali e scrivo versi di continuo tanto che ho un telefono apposta dedicato solo a questo. Lavorare alla produzione di Marecittà, devo dire, è stato naturale, non ci ho pensato ma mi sono concentrato sulle canzoni singole per dare una personalità identificativa e unica a ciascuna di esse. Non volevo uniformare le tracce ma renderle coerenti fra loro e penso che filino bene. Sono soddisfatto del risultato.

Dall’ascolto la sensazione è che la malinconia sia un sentimento che fa parte della tua attitudine, è così?
Beh, sì, per me la malinconia è un riassunto di emozioni in cui ci sono tante sfumature. Mentre la tristezza ha dentro un solo motivo, la malinconia può esser felice o noiosa, ed è uno spunto a cui riesco a rifarmi spesso, mi stimola anche per la creatività.

Ti senti cambiato nel tuo approccio musicale dopo X Factor?
Non mi sento cambiato da quel punto di vista, piuttosto è cambiato il tempo e la serenità con cui posso dedicarmi alla musica. Adesso è il mio lavoro e mi ci dedico nella maniera migliore possibile. E poi, certo, con X Factor ho scoperto cosa significa veramente stare su un palco con tante persone sotto che conoscono le tue canzoni. Per il resto mi sento sempre me stesso.

Sei reduce anche dal doppiaggio per il film Disney Red, come è andata?
È stata un’esperienza veramente bella, fare un cameo così è stata anche un’occasione per vedere come si lavora in quell’ambiente. E ho scoperto anche quanto il lavoro del doppiatore abbia somiglianze con quello del cantate: entrambi devono saper interpretare un testo usando bene la voce.

Che cosa vorresti che Marecittà trasmettesse alle persone che lo ascolteranno?
Vorrei che sapessero che questo è ciò che mi piace fare, questa è la mia musica. Ho cercato di rendere l’EP coerente mantenendolo eterogeneo perché, appunto, questo è il mio gusto. Vorrei stimolare l’ascoltatore con spettri sonori differenti e vorrei che ognuno potesse entrare nelle tracce per prendervi quello che sente più suo.

Questa la tracklist completa dell’EP, che contiene anche i singoli Altro e Baltimora, presentati durante i Live di X Factor, e Colore” ultimo singolo che ha anticipato l’uscita di questo primo lavoro discografico:

  1. Luci Spente
  2. Colore
  3. Baltimora
  4. Marecittà
  5. McDonald’s
  6. Altro
  7. Fumo

BALTIMORA si prepara anche a esibirsi live con il BALTIMORA LIVE TOUR 2022, al via maggio secondo il seguente calendario (biglietti e info disponibili su www.vivoconcerti.com)

  • 10 maggio ROMA Largo Venue
  • 13 maggio SENIGALLIA (AN)  Mamamia
  • 15 maggio MILANO Santeria Toscana

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