‘Il Riff di Marco Mengoni’, nel quinto episodio la conversazione con Pif

Continua il viaggio de Il Riff di Marco Mengoni che – Lilli Gruber, Fabio De Luigi, Marco Missiroli e Gregorio Paltrinieri – torna con un nuovo ospite. Da giovedì 10 febbraio, infatti, è disponibile su tutte le piattaforme streaming il quinto episodio in cui Mengoni incontra Pif, autore, conduttore televisivo e radiofonico, sceneggiatore e regista, diventato celebre per il suo primo programma “Il Testimone”.

I temi dell’ironia, della spontaneità e il non prendersi troppo sul serio, pur facendo cose molto serie, sono centrali in questa puntata. La necessità di aver qualcosa da dire alla base di qualsiasi forma artistica è un pensiero centrale nella vita di Pif. Tutto per lui nasce dalla curiosità, per poi passare attraverso diversi linguaggi per raccontare.

Ph. Cr.: Alvaro Beamud Cortes

Pif racconta di sé: la sua timidezza e quella sicurezza che, pur sembrando paradossale, ha trovato dietro una telecamera, diventata filtro e scudo. Partendo dall’esperienza “sul campo” di Pif con il suo programma Il Testimone (disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW), scorre il dialogo tra Marco e Pif sull’esigenza di raccontare storie vicine alla realtà attraverso un unico filtro, il proprio punto di vista, che rende tutto più vero, genuino.

Si parla di mafia, tematica fondamentale nel corso della carriera di Pif. Si parla anche della sua Sicilia, una terra che dà tanto, ma tanto toglie e la cui bellezza indiscussa ha una funzione consolatoria e compensa i problemi esistenti. In chiusura di episodio Pif svela agli ascoltatori il suo Riff che è la pigrizia, nonostante lui si definisca “il pigro più attivo che esista”, una descrizione che Marco riesce a trasformare in poetica: secondo lui Pif non è pigro, ma è R&B…

225 pensieri su “‘Il Riff di Marco Mengoni’, nel quinto episodio la conversazione con Pif

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *