#Sanremo2022 Achille Lauro canta ‘Domenica’: “Cerco sempre il futuro”

Prima fu Rolls Royce, poi è stata la volta di Me ne frego ora arriva Domenica; nel mezzo, la partecipazione come ospite delle cinque serate con altrettanti quadri tra arte, performance live e musica. Achille Lauro mette a segno il suo quarto Festival di Sanremo consecutivo e a questo giro sceglie di portare sul palco dell’Ariston una ballad. “Ho già letto tante cose sulle reazioni al brano ma come sempre non vado al festival per compiacimento personale o per ricevere complimenti.  – dichiara l’artista –  Partecipo a Sanremo ma per fare cose che altri non fanno.

Quest’anno presento una ballad – continua – che mantiene un sound estremamente popolare, come lo era Rino Gaetano nel senso che è di tutti, qualcosa che si è anche perso. Per me la domenica e essere libero: si esce, ci si diverte, si sceglie cosa fare. Alcuni hanno notato la contrapposizione tra il sound e il testo: la mia musica va oltre la sola canzone. Con me ci sarà l’Harlem Gospel Choir, uno dei più importanti cori d’america che avrà una sua parte fondamentale nel brano”.

Domenica chiude un percorso, iniziato con Rolls Royce, un pezzo ultra punk e rivoluzionario per il panorama italiano, figurarsi per Sanremo. – sostiene Lauro – Credo ci sia una connessione con quell’esordio e insieme un’evoluzione; c’è un cambio di sound ma l’anima rimane la stessa. E questa credo sia una grande forza che ci porterà avanti nel futuro.

Il brano sanremese farà parte del nuovo album di Achille Lauro, LAURO – ACHILLE IDOL SUPERSTAR, riedizione del precedente progetto Lauro in uscita il prossimo 11 febbraio. Sette le bonus track che completano il lavoro: “Questa nuova edizione completa l’album uscito lo scorso aprile – spiega l’artista – con brani che erano rimasti a metà ma che erano pensati per questo disco. Abbiamo chiuso il cerchio di LAURO, che si concluderà definitivamente con alcuni brani che saranno pubblicati nell’anno. Intanto, è già pronto anche il videoclip di Domenica, di cui sono sia il regista sia l’attore principale“.

Ph. Cr.: Leandro Manuel Emede

A proposito, poi, degli ultimi mesi di lavoro, Achille Lauro racconta: “Dopo l’album LAURO volevo prendermi del tempo per vivere la vita e l’ho fatto. Per cinque mesi, fino a dicembre, mi sono isolato su un’isola praticamente deserta e ho lavorato veramente tanto. Credo che le produzioni che ne sono nate ci accompagneranno nei prossimi anni. Non sono mai soddisfatto del presente e cerco sempre il futuro – continua – ci sono tanti progetti paralleli e innovativi come l’operazione benefica che abbiamo fatto a Milano a dicembre, con il concerto unico al teatro degli Arcimboldi“. 

Ritornando all’impegno in riviera, Lauro ha scelto per la quarta serata di duettare con Loredana Bertè. “Loredana e Mia hanno messo al centro della loro musica le loro emozioni e in questo mi sento affine a loro. Sei Bellissima è uno dei pezzi più belli, con strofe struggenti; la trovo canzone incredibilmente profonda ed emozionale con un concetto dietro – quello della dipendenza amorosa – oggi più che mai importante”.

Dopo Sanremo un evento nel mondo del metaverso

E guardando oltre, Achille Lauro sarà il primo artista in Europa – prima di lui, a livello mondiale solo da Travis Scott, Lil Nas X e Ariana Grande – protagonista di un evento nel metaverso. Il progetto Roblox permetterà all’artista di raccontare il suo album in uscita, dando ampio spazio alla creatività nel mondo del metaverso. Assisteremo, infatti, al primo evento nella terza dimensione che mette insieme fashion e musica, in un’esperienza unica che consentirà di raggiungere i fan attraverso una tipologia d’interazione che guarda al futuro e alle nuove generazioni.

Gli utenti che parteciperanno potranno essere Lauro, vestirsi come Lauro, comunicare con Lauro e vivere la sua musica in maniera innovativa con le logiche del gaming. L’avventura nel metaverso permette di scoprire la vera essenza dell’artista e la natura intima delle relazioni in una realtà nuova in cui tutti possono essere tutto di noi e in cui ciò che resta sono le espressioni delle nostre anime.

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