#Sanremo2022 Highsnob e HU raccontano ‘Abbi cura di te’: «Il nostro augurio di bene universale»

Highsnob e HU, ovvero Michele Matera e Federica Ferracuti, si presentano per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano Abbi cura di te (co-distribuito da Believe Artist Services e Warner Music Italy). Nato e scritto da Highsnob, il brano vede la collaborazione del beatmaker e pruducer Andrea Moroni (Andry the Hitmaker) e trova il suo perfetto equilibrio completandosi nell’incontro con HU.

Highsnob e HU, la coppia che non ti aspetti.
HU Il percorso per Sanremo è stato inaspettato perché il brano è nato con grandissima spontaneità, non è stato pensato per il festival. Ci hanno definito – e siamo d’accordo – come degli outsider, nel senso che siamo lontani dai percorsi che appartengono ad altri grandi artisti sanremesi. Ma dopo la scorsa edizione abbiamo pensato che potevamo esserci in questo 2022. Stiamo vivendo viaggio incredibile, inaspettato e con una canzone in cui crediamo tanto.

Come è nato il bano?
HIGHSNOB È nato a fine agosto, senza alcuna malizia nella scrittura né il desiderio di andare incontro a un pubblico preciso ma casualmente ha trovato elementi e figure che coniugano sia il pubblico più giovane sia quello più maturo. È stata una necessità espressiva che ha fatto nascere un brano puro, e come tale non può che essere percepito per quello che è. Senza altri manierismi intorno.

Ph. Cr: Gabriele Agostinelli, Michele Bonicelli

HU Ho avuto la sensazione, fin dalla prima bozza che Mike mi ha mandato, che la canzone avesse qualcosa di speciale, in maniera inconscia e naturale ha unito i nostri due mondi. La cosa bella è che dà anche grandissimo spazio all’orchestra con una strumentale ampia che regala climax emotivo. Si apre con la chitarra e una strofa molto emotiva di Mike, poi cresce, si apre.

Qual è il messaggio che lancia?
HIGHSNOB È un messaggio di amore universale, non legato alla relazione di coppia anche se il testo parte da questo racconto. L’evoluzione ha portato poi a una maggiore ampiezza, un concetto e un messaggio che si espande.

HU Abbi cura di te ha un messaggio forte, non è solo una canzone ma uno slogan dal valore universale. Ci siamo detti che questa canzone va oltre la linea del testo e contiene tanti micro-contenuti oltre a quello principale. Ognuno, poi, può percepire cose diverse e questa è una cose che mi piace sempre molto. Nel brano c’è una frase chiave secondo me, che è quella che chiude il ritornello. Credo sia il riassunto della canzone, che ha in sé immagini forti a livello culturale e contenutistico. Ci sono stati d’animo e sottotesti che sono ciò che viviamo quotidianamente. Considero Abbi cura di te come la ricerca e l’augurio di un bene universale.

Ho dedicato la mia vita alla musica e Sanremo, tra i big, ora rappresenta l’allineamento degli astri soprattutto degli ultimi anni – HU

E un brano intenso come questo come incontrerà la vetrina di Sanremo?
HIGHSNOB Quello del Festival non è certo un palco comodo, ma il nostro approccio è non creare aspettative per evitare la delusione. E per quanto mi riguarda, per esempio, quando Amadeus ha chiesto il testo del brano nello scorso novembre mi ha lasciato sbigottito. Non pensavo che avesse questa predisposizione all’ascolto e ci riservasse tanta attenzione, con tutte le cose che ha da fare.

HU Chi dice che non sogna Sanremo mente: è un palco che chi fa musica in Italia desidera e credo che quest’anno tantissimi artisti hanno ambito esserci. A proposito di Amadeus, c’è stata molta cura in generale proprio nella scelta degli artisti, con un cast rischioso. Sanremo è il manifesto della musica italiana nel mondo e Amadeus si è sempre preso dei rischi aprendo le porte a una nuova sensibilità.

Come vi state preparando alla vostra esibizione?
HIGHSNOB Lavorando tanto su noi stessi come prima cosa. Sono convinto che il fatto di conoscerci come esseri umani e artisti dopo l’esibizione possa dare una chiave diversa alla lettura del brano. Siamo due persone totalmente trasparenti: noi partiamo da qui e vedremo cosa porterà il resto. Si è creata una magia che è potente in questo momento e vogliamo viverla cercando di non cedere troppo all’ansia. Abbiamo lavorato su di noi e sul progetto, ora arriva tutto il contorno.

HU Abbiamo letto moltissimi giudizi e i voti dopo gli ascolti e ho notato critiche non legate alla canzone ma a noi come personaggi. Mi ha fatto pensare che questa canzone è davvero un biglietto da visita per quello che sarà il messaggio di Abbi cura di te. Io e Mike abbiamo la fortuna di avere percorsi separati, e Sanremo servirà anche a raccontare la progettualità di ciascuno di noi. Non ci sono aspettative e la differenza sarà, nel bene come nel male, in quello che faremo sul palco. Io sento una grande energia, ce la godiamo ma certo non è una passeggiata perché sei nelle case di tutte. È un grande privilegio e vogliamo godercela. È un viaggio e siamo su una nave in mezzo all’oceano.

Vengo dal mondo dei graffiti e come cantante ho iniziato quando mi dicevano che dovevo cambiare sogno. Oggi, questo mio percorso dura ormai da dieci anni – HIGHSNOB

A proposito, invece, della canzone che porterete nella serata dedicata alle cover cosa potete svelare?
HIGHSNOB La scelta del brano come cover è stata unica. Nel viaggio di ritorno dopo l’annuncio sanremese, abbiamo cantato in pratica un solo pezzo insieme. E abbiamo scelto istintivamente quello, senza piani b. In onestà, abbiamo orbitato attorno a una serie di tracce per non escludere nulla ma alla fine siamo tornati al punto di partenza. Sto lavorando tanto sul cantato senza autotune, uscendo anche dalla mia comfort zone.

HU Aggiungo che fare una cover è un’occasione, per questo volevamo presentare qualcosa che facesse risaltare quel palco. Diciamo che abbiamo preso la macchina del tempo per questa canzone. Sanremo è una follia bellissima, ogni dettaglio è stato curato con precisione. Tutto sempre a partire da noi.