‘Chiamatemi Tony King’, la docu-serie sul trapper transgender in esclusiva su Discovery+

Tony King, artista Planet Records fra i nomi più interessanti della scena musicale partenopea, è il protagonista della docu-serie Chiamatemi Tony King (prodotta da Darallouche e diretta da Giuseppe Carrieri per Discovery Italia) disponibile in esclusiva sulla rete Discovery+ dal 16 dicembre. Tre puntate (una alla settimana) in cui il trapper transgender del Rione Sanità di Napoli si racconta senza filtri, tra vita, musica e amori impossibili.

Foto di Francesco Pistilli

È proprio il capoluogo campano a fare da sfondo a questa narrazione, che mette al centro il percorso non facile che ha portato Naomi Nicolella a diventare Tony King. La società ghettizza i più deboli, lasciandoli soli in balia del bullismo, reale e virtuale. Con i miei pezzi voglio dar voce alle migliaia di Naomi che si nascondono e soffrono”, ha dichiarato il trapper, che ha conquistato l’attenzione del pubblico con il singolo L’ammore è ammore, prodotto e mixato da Cuban Deejays insieme ai D4F0ur.

In Chiamatemi Tony King scopriremo non solo le sue canzoni, ma anche altre sue passioni: Tik Tok, i tagli alla moda del barbiere Fabiano, gli aperitivi coi suoi fan al Lello Spritz e soprattutto Cloe, la ragazza che ama, ma la cui famiglia gli ha detto di girare alla larga. Ad arricchire la storia del trapper il gruppo di amici con cui Tony passa le sue giornate, ragazzi liberi da pregiudizi e pieni di sogni e ambizioni, come Simona, Salvo (i suoi amici super fashion) e il suo omonimo Tony che, come il protagonista, vive in un corpo sbagliato.