Achille Lauro scalda Milano con un ‘One Night Show’ emozionale

Il 7 dicembre a Milano fa rima con teatro, quello della Scala, che da tradizione ospita la rappresentazione inaugurale della nuova stagione. E mentre il tempio dell’opera vedeva andare in scena il Macbeth di Giuseppe Verdi, un altro teatro milanese doc si riempiva per una serata unica. Sul palco degli Arcimboldi c’è Achille Lauro supportato dall’Orchestra della Magna Grecia nel suo One Night Show.

Di rosso velluto vestito, il poliedrico artista romano ha infatti regalato una performance inedita, dall’estetica lineare (niente piume, paillettes o costumi drammaturgici cui ci ha abituato Lauro in altre occasioni), riempita dei suoni sinfonici e delle emozioni dell’artista. La scaletta tocca i principali successi rivestiti con abiti nuovi e potentissimi grazie alla band e agli orchestrali. Difficile, difficilissimo, rimanere seduti su pezzi come Bam Bam Twist1969Me ne frego e Rolls Royce ma dura lex sed lex.

Foto di Elena Di Vincenzo via Ufficio Stampa

Poche sono le parole che Achille Lauro si concede a favore di uno spettacolo tutto d’un pezzo, poco più di un’ora con la musica a fare da padrona e solo qualche piccola concessione visiva. Il fondale chiaro alle spalle dell’orchestra – che forse poteva essere sfruttato di più a creare tridimensionalità – si accende in particolare nel momento clou dello show.

Le note che risuonano sono quelle di 16 marzo e il battito cardiaco di Lauro si fa immagine: le emozioni dell’artista, grazie a un dispostivo da lui indossato, vengono proiettate presa diretta sul monitor alle sue spalle. E quel quadro digitale, unico al mondo, diventa un’opera d’arte messa all’asta sotto forma di NFT su Crypto.com per dare vita a una charity a supporto del reparto di cardiologia infantile del Policlinico San Donato.

Le ballate più intime e i pezzi infuocati dell’artista – atteso all’Ariston per il suo terzo Festival di Sanremo tra i Big – scorrono così dando ossigeno al pubblico di Achille Lauro che acclama il proprio idolo con affetto e partecipazione. “Grazie, siete stati immensi” è il saluto del protagonista che chiude con un paio di chicche: il grande e toccante rewind de La bella e la bestia e l’encore con C’est la vie, impreziosito dalla speciale esibizione della ballerina Klaudia Pepa.

Achille Lauro One Night Show la scaletta

  • Intro + Cadillac
  • Intro Latte+ (interludio Michael)
  • Latte+
  • Marilù
  • Penelope
  • Intro Bam Bam (interludio Twist)
  • Bam Bam Twist
  • 16 Marzo
  • Pessima
  • Solo noi
  • Come me
  • 1969
  • Intro + Scusa
  • La bella e la bestia
  • Me ne frego / Rolls Royce (Medley)
  • Intro + C’est la Vie

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