La doppia anima di Arisa in ‘Ero romantica’: “Non do più precedenza agli altri”

Primo album da indipendente, Ero romantica è il nuovo progetto discografico di Arisa, artista capace di sorprendere  come poche altre e che in queste tracce si esprime con rinnovata personalità. Libera, sensuale, dolce, riflessiva, erotica, pensierosa, combattiva e fragile: è una Rosalba che sa essere anche spregiudicata e spudorata perché non intende più concedere agli altri il lusso di avere il primo posto. E non a caso, una delle frasi che ripete più spesso durante il nostro incontro, è “bisogna amare se stessi“.

Ero romantica è un disco a cui tengo molto soprattutto per il piacere di essere riuscita a rendere uniforme qualcosa che per eccellenza non uniforme non è, ovvero le varie sfaccettature dell’essere umano. – racconta Arisa – Tendiamo sempre a classificare una persona con un aggettivo, per cui dobbiamo essere dolci o sexy, ma una cosa non esclude necessariamente l’altra. In questo album c’è sia la mia parte sexy e erotica, quella di cui mi sono sempre vergognata forse per pudore, e c’è anche il lato romantico. Io sono quella vuole esplorare se stessa e il proprio corpo ma anche quella che vuole celebrare l’amore più romantico, che è accoglienza e umanità“.

Questi due sguardi che Arisa si concede e regala a chi l’ascolta diventano due facce complementari nei suoni, nei testi e nell’attitudine di una donna che rifiuta catalogazioni ed etichette. E come la sua Maddalena, “torna dagli inferi e riscuotere quello che le spetta. Mi sono sempre sentita colpevole di un copro formoso, ma ora so che non ho più tempo per dare precedenza alle idee degli altri. Celebro la vita, il mio corpo e la mia bellezza.

Questo album è un fiore che va alimentato e in questo momento è la mia fotografia perfetta – spiega Arisa – Ci sono parti nettamente erotiche e parti nettamente romantiche: le prime per chi vuole emozionarsi, le seconde per sentirsi più friccicarelli.

Sono contenta di aver lavorato come indipendente in questo disco – spiega Rosalba in merito alla genesi di Ero romantica – È stato un progetto fortemente voluto secondo il mio sentimento e con le persone che stimo di più. Come si dice, quando nessuno ti invita alla tua festa tu fanne una ancora più grande. Prima, non mi sentivo tanto capita e soddisfatta e stavo prendendo la strada della lamentala… così, sono corsa ai ripari anche rischiando di più. Oggi lavoro per lavorare, sono imprenditrice di me stessa ma con una fetta di cuore nella grossa”.

Ero RomanticaPsychoAgua de CocoAltaleneMaddalenaLicantropoCuoreLa casa dell’amore possibileOrticaPotevi fare di più e L’Arca di Noè sono i brani che compongono la tracklist di un disco prodotto da Jason Rooney con la coproduzione di Giuseppe Barbera in LicantropoCuoreLa casa dell’amore possibileL’Arca di Noè, tutte canzoni scritte da Giuseppe Anastasi che torna a collaborare con Arisa dopo aver firmato alcuni dei suoi successi. I brani Psycho Altalene invece sono stati prodotti da Danusk, mentre il brano Maddalena vede la produzione sia di Danusk che di Jason Rooney. Potevi fare di più, infine, è stato prodotto da Adriano Pennino.

Ma a chi dedica, Arisa, questo lavoro? “Questo è un disco che dedico prima di tutto a me stessa, alle donne, all’amore, che a volte è un sentimento malato, e al fatto che noi ci sentiamo spesso catalogate sotto etichette. Ma la cosa bella è scoprire, e scoprirsi”.

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