Game of Talents: Alessandro Borghese conduce il nuovo serale di TV8

Un po’ game, un po’ talent. Martedì 26 ottobre debutta in prima visione alle 21.30 su TV8 Game of Talents, nuovo show del canale free di Sky che fa incontrare gli ingredienti del guessing game e del talent show. Alla conduzione Alessandro Borghese alla conduzione mentre Mara Maionchi e Frank Matano sono gli agguerriti capitani delle due squadre in sfida.

Dopo anni di cucina questa, Game of Talents è un’avventura nuova che mi hanno proposto e ho accettato – esordisce lo chef – Mi sono divertito tantissimo grazie anche alle spalle eccezionali che sono Mara e Frank. Ovviamente, ci sono alcuni dettagli gastronomici che mi tengono nella mia confort zone. Perché piacciono ancora tanto i talent? Perché la gente ha bisogno di leggerezza e divertimento“.

E il divertimento viene confermato con entusiasmo dai due compagni di viaggio dello chef che non nascondono, d’altra parte, lo spirito di sfida. “Beh, se gioco mi piace vincere!“, dichiara Mara Maionchi. “I talent non mi annoiano forse perché partecipo ogni volta con l’ansia e la gioia di capire e indovinare io in prima persona. E non mi annoio mai perché partecipo per gli altri, questo mi fa molto piacere“.

Foto Jule Hering

In ogni puntata, due squadre capitanate da Mara e Frank, si sfideranno a indovinare, prima che si esibiscano sul palco, le doti di dieci “talenti nascosti”, ovvero di dieci misteriosi quanto straordinari performer.  Ad ogni risposta esatta la squadra di mano guadagnerà una somma in denaro che andrà a formare un personale montepremi. Ad ogni risposta sbagliata, invece, la somma andrà nel montepremi dell’avversario.

Il gioco si articola in otto manche agguerrite e divertenti, alle quali si aggiunge un tiratissimo Testa a Testa, che decreta quale delle due squadre viene eliminata, e l’avvincente manche finale – il Chi dei Quattro – per aggiudicarsi il montepremi accumulato. Per aiutare la squadra di mano a farsi un’idea più chiara di ciascun talento da indovinare, in ogni manche viene fornito un indizio: un parente o un amico, oppure un personaggio famoso, una ricetta “particolare” o un comico potranno rivelare delle informazioni decisive.

Dopo aver scoperto l’indizio, il concorrente può decidere se provare a giocare o se “passare”, lasciando così alla squadra avversaria l’onere – ed il rischio di errore – di indovinare il talento nascosto in gioco. Indovinare fa accumulare denaro, sbagliare obbliga a cedere agli avversari il montepremi contenuto nelle sfere-premio, ossia le sfere presenti in studio che custodiscono somme di denaro di diverso valore. Game of Talents è scritto da Amato Pennasilico, Fabio Pastrello, Riccardo Favato, Giorgia Sonnino e Alessandro Borghese; regia di Luigi Antonini.

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