La Notte della Taranta, Madame: “Il mio linguaggio per amare e comprendere”

Tutto pronto in quel di Melpignano (Le) per il Concertone che chiude la rassegna itinerante 2021 de La Notte della Taranta, in scena il 28 agosto nel Piazzale Ex Convento degli Agostiniani. L’evento andrà in onda per la prima volta su Rai Uno, il 4 settembre alle ore 23:15 con la voce narrante di Al Bano. A dirigere l’Orchestra Popolare della Taranta e l’Orchestra Notturna Clandestina, per la prima volta nel ruolo di maestri concertatoriEnrico Melozzi Madame. Tre i brani che la giovane cantautrice porta sul palco, ovvero Marea in chiave pizzica, Rondinella e Dici ca nu me voi della tradizione salentina.

Sono molto contenta di essere qui – esordisce in conferenza stampa l’artista rivelazione di Sanremo 2021 con VoceIl mio obiettivo è di linguaggio. Sono stata premiata più volte in questo anno per la mia scrittura e per come uso le parole. Questo mi ha fatto molto riflettere, su di me e anche sul mio futuro. Penso che inizierò proprio da qui in poi ad amare tutto quello che di nuovo vedrò. Per me amare è comprendere e cercherò di portare questa tradizione a tutti, nelle mie parole, per raggiungere il bimbo di dieci anni come la signora di ottantacinque”.

E ancora, dice Madame: “Mi sono avvicinata a La Notte della Taranta, interamente predisposta a comprendere cosa è la pizzica, cosa rappresenta per la gente che è profondamente attaccata alle radici della propria identità. È una tradizione che mi piacerebbe tradurre in altri linguaggi, in una chiave nuova; una tradizione rivestita di nuovo per la quale ho riscritto alcuni testi tradizionali e spero che nessuno si offenda. Ho cercato di fare del mio meglio per portare la mia penna in questo nuovo mondo”. 

Mi vestirò come questo popolo si veste, canterò come questa cultura canta e danzerò come qui si danza. Sarà una notte di liberazione, e non esiste liberazione se non c’è comprensione.
Madame

Il Volo e Al Bano a La Notte della Taranta 2021

Ospiti speciali del Concertone i ragazzi de Il Volo che interpreteranno l’inno del Concertone Calinitta, buonanotte in grico. Ad aprire lo spettacolo sarà poi la Pizzica della Liberazione, scritta dal maestro Melozzi e tradotta in salentino dai componenti dell’Orchestra Popolare con la consulenza scientifica di Luigi Chiriatti. Non mancherà l’omaggio al maestro Daniele Durante con il brano strumentale Fuecu.

Foto da Ufficio Stampa La Notte della Taranta

Nella rivisitazione dei maestri concertatori Melozzi e Madame i brani della tradizione popolare assumono una nuova veste, da Fimmene Fimmene alla Pizzica di Galatone, di Lizzano, di Torchiarolo, di San Marzano, di San Vito e di Aradeo.

Al Bano, voce narrante dell’edizione televisiva, interpreterà – in omaggio a Domenico Modugno – il brano Na, Na, Na inciso nel 1974 nella raccolta ‘Antologia 2’ con il titolo Simpatia te coreGrande protagonista anche la danza con le coreografie di Thomas Signorelli e il Corpo di Ballo della Taranta. L’accesso alla piazza è contingentato (solo con Green pass o esito negativo del tampone effettuato 48 ore prima dell’evento) e riservato ai mille spettatori che hanno prenotato da tutta Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *