‘Il grido della rosa’: Alice Basso è tornata con un nuovo romanzo

Se avete amato Anita al suo esordio ne Il morso della vipera, sarete più che felici di sapere che il personaggio nato dalla penna di Alice Basso è tornato. Perfetta compagna di viaggio in queste settimane calde, la creatura della scrittrice anima il nuovo romanzo Il grido della rosa (Garzanti) per una storia che avvolge e conquista grazie a uno stile dalla piacevolezza assoluta.

Dobbiamo tornare indietro nel tempo, nella Torino a cavallo tra le due guerre mondiali dove Anita da provetta dattilografa porta avanti il suo lavoro in vista del prossimo numero della rivista di gialli. E da quegli intrighi la giovane si lascia affascinare, come in una spirale in cui si ritrova coinvolta grazie soprattutto alle donne che ne sono protagoniste. Volitive, indipendenti, argute, circondate da uomini prestanti ma soprattutto libere, qualcosa che manca nell’Italia del fascismo.

Ma se il contesto è tanto diverso, Anita si viene trovare suo malgrado a confrontarsi con un caso che sembra proprio proiettarla tra le pagine delle sue trascrizioni. La vicenda coinvolge un’altra donna, Gioia, ragazza madre il cui cadavere viene ritrovato nella villa dei genitori affidatari del figlio. Un caso liquidato dai più diventa, invece, un autentico impegno per la ghostwriter, decisa a capire cosa sia veramente successo alla ragazza e che trova nei libri la chiave di tutto.

Alice Basso, Il grido della rosa, Milano, Garzanti, 2021 (pp. 304 in brossura / 16,90€)

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