Emanuele Barbati, ‘Mentre fuori arrivano i lupi’: “Sincero nel sound, nelle parole, nei tempi”

Si intitola Mentre fuori arrivano i lupi (luovo di iCompany / Artist first) il nuovo album Emanuele Barbati che torna sulla scena musicale a sei anni dal precedente disco. Anticipato dal singolo Tutto o niente, il fresco progetto del cantautore tarantino vanta una partnership etica con il WWF Italia per sostenere il progetto “Sos Natura d’Italia

Torni sulla scena musicale con un nuovo album a sei anni dal precedente, un tempo che nella discografia (e non solo) di oggi è quasi un’era geologica: riannodando i fili, che anni sono stati per te a livello artistico? E che cosa significa questo disco in un momento come quello che stiamo vivendo?
Dopo il precedente disco mi sono fermato un po’, sono ripartito col feat. con i Boomdabash e con una serie di singoli usciti negli ultimi tre anni. Com’è ormai noto, la discografia e soprattutto i servizi di streaming spingono tantissimo per l’uscita a cadenza trimestrale e penalizzano moltissimo i dischi. Di solito tendo a fare il contrario di ciò che mi dicono sia giusto, soprattutto quando chi me lo dice cura i propri interessi, ed ecco qui un nuovo album.

Il biglietto da visita per ‘Mentre fuori arrivano i lupi’ è stato il singolo Tutto o niente: come mai ha scelto proprio questa traccia?
Credo sia una traccia che racconti molto bene l’umore del disco e il sound al quale sono arrivato nella ricerca sonora fatta in questo periodo. È un brano che mi piace, non lo dico molto spesso, ed ho pensato potesse essere un buon biglietto da visita.

Dal punto di vista della scrittura, come è nata la tracklist che ascoltiamo? E che gestazione ha avuto?
Mentre facevo uscire i suddetti singoli, ho percepito che i brani iniziavano ad essere legati da un filo conduttore comune, il sound, il tipo di scrittura, il tipo di ascoltatore al quale mi sarebbe piaciuto rivolgermi. Quando ho iniziato ad ascoltarle di seguito ho iniziato a scrivere delle cose che si incastrassero bene con le precedenti e così è nata la tracklist di “Mentre fuori arrivano i lupi”.

Sul piano musicale, invece, a quali mondi sonori ti sei ispirato e qual è stata la direzione che hai seguito?
Ho ascoltato molta musica elettro-pop per avvicinarmi al mondo del mio produttore e della musica più indie, folk, internazionale che mi ha aiutato molto. In fin dei conti l’indie nel resto del mondo è ancora molto credibile. Poi mi sono rituffato nelle radici ascoltando i dischi punk e reggae che ho nel cuore. Ad un certo punto ho capito che stavo scrivendo delle cose che mi emozionavano molto e che quindi avevo abbandonato la scrittura fatta per piacere esclusivamente a chi ascolta.

Qual è il concept che unisce queste tracce?
Sarà banale, ma direi la sincerità. Mentre il disco va, posso dire senza dubbi che sono stato sincero nel sound, nelle parole, nei tempi.

Anche rispetto al precedente disco, pensi sia cambiato il tuo approccio alla scrittura? In che modo?
Sì moltissimo, sono tornato su sonorità che mi hanno sempre convinto molto e che a volte ho creduto potessero essere d’ostacolo per l’ascoltatore, oggi invece direi il contrario.

Come è nata, invece, la partnership con WWF Italia?
Ho sempre pensato che un’artista debba occuparsi del sociale, di equità e sostenibilità. Ho chiamato la responsabile del WWF e le ho spiegato le motivazioni che mi spingevano a proporre questa partnership in difesa del lupo. Dopo 15 minuti il direttore generale ha approvato la cosa.

C’è poi anche l’impegno al fianco di Amref Italia con il brano Libera: qual è, oggi, il ruolo sociale e civile che la musica può avere?
Se hai un microfono e quindi hai la voce di un volume più alto hai il dovere morale di batterti per alcune cose, puoi anche fare una carriera di canzoni d’amore ma devi essere voce di chi non ne ha.

Porterai dal vivo questo album? A quale tipo di set pensi?
Stiamo preparando le presentazioni del disco, attualmente in semi acustico. Non nego che mi piacerebbe moltissimo portarlo in giro con la band al completo per alzare quanto più possibile il volume.

L’album è disponibile in formato vinile (in edizione limitata, 180 grammi nero) e sulle piattaforme digitali di streaming e download.

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