Måneskin dalle vie di Roma al tetto d’Europa, i complimenti del MEI

Grandissima soddisfazione a Faenza, capitale della musica indipendente ed emergente italiana da 25 anni con il Meeting delle Etichette Indipendenti, per la vittoria dei Måneskin all’Eurovision. D’altronde è proprio al MEI di Faenza che i Måneskin hanno esordito cinque anni fa, dopo aver vinto un contest studentesco romano legato al circuito degli indipendenti, come hanno ricordato anche loro con un seguitissimo post dopo la vittoria di Sanremo che li ritraeva agli esordi in Piazza del Popolo a Faenza sotto la Torre dell’Orologio durante il MEI 2016.

Una soddisfazione che contagia tutta la cittò visto che poi sono usciti in Centro Storico a Faenza dei manifesti che ringraziavano i Måneskin subito dopo Sanremo realizzati da un gruppo di piccoli imprenditori faentini e per aver ricordato la citta’ manfreda tanto che il Sindaco Massimo Isola si sta attivando per invitarli al MEI 2021 che tornerà dal 1° al 3 ottobre a Faenza proprio per incontrarli e ringraziarli insieme agli organizzatori dello storico Meeting delle Etichette Indipendenti.

I Måneskin erano al Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza nel 2016” ricorda Giordano Sangiorgi, patron del MEI “alle migliaia di fan della band selezionata da Manuel Agnelli e arrivata seconda all’ultima edizione di X-Factor e che ha vinto il Festival di Sanremo con il brano Zitti e Buoni e con la cover Amandoti dei Cccp realizzata con Manuel Agnelli, che li ha portati dritti dritti alla vittoria all’Eurovision 2021 riportando a l centro del mondo la musica italiana per di più in chiave rock ci ha pensato lo stesso Meeting delle etichette indipendenti faentino che ha ricordato come si esibirono nel Ring Stage dell’Hard Rock del MEI nell’area di Palazzo Laderchi la domenica pomeriggio.

Spaccarono e piacquero subito al pubblico presente, il padre ci disse: “Li ho dovuti accompagnare io perché la bassista non è neanche maggiorenne” […] Siamo entusiasti di questo risultato che conferma il ruolo della gavetta sui palchi degli indipendenti e degli emergenti come elemento centrale di novità che merita di essere supportato dal Ministero per la Cultura attraverso il sostegno ai festival e ai contest che danno spazio ai giovani talenti cosi come siamo stati particolarmente soddisfatti di questa edizione del Festival di Sanremo che ha sdoganato le porte a tutti i generi della musica indipendente. […] Che viaggio incredibile!”, conclude Giordano Sangiorgi.

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