GionnyScandal presenta l’album ‘ANTI’: “Il mio messaggio di libertà”

Venerdì 7 maggio esce ANTI, il nuovo album di GionnyScandal che sceglie di percorrere la via del pop punk; una via a lungo sognata, fin dai suoi ascolti di ragazzino, e solo ora scelta con coraggio in tempi che si muovono in direzione diversa. E questo l’artista lo sa bene: “Ho sempre desiderato fare pop punk ma forse non ancora era il momento per me di farne un disco o io non ero ancora così abbattuto per quello che invece stavo facendo. – confessa in occasione della conferenza stampa – Ma a un certo punto non mi sono più sentito bene in studio.

Questo album è ‘anti’ nel senso che non vuole seguire nessuna moda, nel mainstream o meno, ma è il mio messaggio di libertàL’obiettivo di questo disco continua GionnyScandal senza troppi giri di parole – non è la classifica né i numeri: l’ho fatto perché volevo riportare il pop punk in Italia e vorrei che i ragazzini, invece di prendere in giro due persone dello stesso sesso che si baciano, magari escano di casa per comprare una chitarra e inizino a suonare musica vera.

In merito a sound e testi, l’artista racconta: “Non c’è una storyline continuativa nelle tracce ma il disco ha comunque un suo fil rouge. A differenza dei miei precedenti album, per esempio, il brano che apre il disco non è il solito pezzo triste e cupo, ma apro con un pezzo bello pestone. Poi c’è Demoni, che è emo trap, il genere che mi ha fatto fare lo switch per passare al pop punk, che predomina in tutto il resto del disco. La scrittura, invece, è sempre rimasta secondo me la stesa, più che altro ho voluto cambiare le linee melodiche per dare un senso al genere che sto facendo. È cambiato il filtro: nei dischi precedenti prevaleva uno ‘stai attento a quello che vuoi dire’.”

Penso che quest’anno, sia in italia sia a livello internazionale, sia pieno di rock, di chitarre e di batterie. Quindi spero che questo mio disco possa essere ben accolto.

E la libertà che Gionata ha perseguito è la stessa rappresentata in copertina. “Volevo una copertina iconica e con il mio grafico abbiamo faticato a concepire l’idea che potesse fondere in un’immagine quello che avevo in mente. – spiega – Mi metto a nudo completamente solo con la mia chitarra: il nudo rappresenta la massima espressione di libertà mentre la chitarra è l’espressione di quello che sono io, completamente libero nella musica secondo l’ispirazione ‘anti’. Il college americano, poi, coi suoi armadietti è il simbolo più schietto per incarnare la nazione in cui è nato il genere, ovvero gli Stati Uniti.

Uno sola, ma di quelli che contano, il featuring, con Pierre Bouvier dei Simple Plan. “Da quando sono piccolo ho in camera il loro poster, quindi collaborare con Pierre è davvero un sogno. – ricorda con emozione GionnyScandal – Per dare credibilità a un progetto del genere avevo bisogno di uno dei massimi esponenti del genere. E ho fatto al cosa più semplice: gli ho scritto via Instagram, sapendo che non avrebbe mai letto… invece, dopo una ventina di giorni entro sul mio profilo e c’era la sua risposta. La cosa scioccante è che mi ha detto di sì… Era come se avessi vinto il Superenalotto!

Gli ho risposto incredulo e ho chiamato tutti quelli che potevo… Da lì, gli ho mandato il pezzo Nicotina e lui è di nuovo sparito fino a quando non mi ha dato il suo numero per fare il brano insieme in Facetime. Ha scritto il ritornello davanti a me ed è stata un’esperienza che non so come spiegare, fuori dalla realtà. Dopo due ore sono arrivate anche le voci. È una persona incredibile, una rockstar stra-umile e questa è la cosa più bella. E alla fine lui ha ringraziato me per la canzone: penso che stamperò quello screen di Whatsapp e lo incornicerò!”

Adesso non vedo l’ora dei live con la band, speriamo in febbraio 2022. Non abbiamo ancora pensato alle scenografie o ad altro perché tutto può ancora succedere, ma spero sia qualcosa di indimenticabile.