Ultimo episodio di ‘Maschiacci’: Francesca Michielin incontra La Rappresentante di Lista

Ultimo episodio di questa serie per MASCHIACCI – Per cosa lottano le donne oggi?, il podcast che ha debuttato in vetta alle classifiche e che in questi mesi ha contribuito ad approfondire, accendendo il dibattito, temi di estrema attualità, a partire dalla lotta al patriarcato. Gli ospiti di oggi sono La Rappresentante di Lista, progetto nato dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina, portavoce di uno stile musicale senza genere, libero, proprio come loro.

La puntata si apre con la lettura della poesia Amare è Rischiare di Alda Merini che Francesca dedica a Malika Chalhy, la ragazza protagonista del recente terribile episodio di cronaca, insultata e ripudiata dai genitori per aver fatto coming out.

L’episodio entra poi nel vivo con la domanda che ha aperto tutte le puntate: “per cosa lotti?”. Risponde Veronica che la sua lotta quotidiana è più che altro con se stessa “Lotto per l’ecologia, per un senso di giustizia comune. Spero che tutti combattano per queste cause e mi piacerebbe che non ci fosse più quel senso continuo di battaglia: noi contro voi.” Proprio per questo “La Rappresentante di Lista” ha deciso di identificare il proprio stile col termine Queer Pop: le loro canzoni non possono essere classificate o ingabbiate in un genere, sono fluide.

La fluidità è uno dei temi a loro maggiormente cari: “La gente ha la necessità di categorizzare. Che genere fate? è sempre stata una domanda che ci ha messo in difficoltà” – dice Dario – “non sono mai stato in grado di rispondere finché non abbiamo incontrato la parola Queer, che rappresenta la possibilità di fluire da un genere all’altro. Ci siamo detti che è esattamente quello che vogliamo essere musicalmente”. Aggiunge Veronica – “La fluidità d’altronde è quello che fa l’acqua che rompe la roccia e attraversa i confini”.

Francesca pone infine la domanda che chiude ogni puntata: “per cosa non vorresti più lottare?” Dario che ha già lottato molto per imporre le proprie fragilità risponde “Oggi devo affrontare meno lotte. Probabilmente vorrei non lottare più per non essere considerato stravagante”. Veronica pensa che la strada da fare sia ancora in salita: “Vorrei non lottare più per difendere i miei difetti. Odio anche la parola difetti. Chiamiamoli piuttosto dettagli o peculiarità.

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