‘Unlockdown’, Riccardo Antonaci è Jack: l’intervista

Quattordici anni, di Viterbo, Riccardo Antonaci è Jack nella nuova serie originale DeAKids Unlockdown. Padrone di casa, Jack è un vero romanticone ed è fidanzato con Rebecca a cui – ci racconta lo stesso protagonista – è un po’ sottomesso, anzi si sente proprio ‘un ragazzo tappetino’. Per esempio, è vegetariano e ambientalista ma solo perché lo è anche lei. Durerà la loro storia?

In che cosa somigli al tuo personaggio e in che cosa Jack è diverso da te?
Per me è stato semplice immedesimarmi in Jack, corrisponde alla mia persona, è normale. E poi è anche romantico, ha una sua precisa personalità con pregi e difetti. Io non faccio Jack, io sono proprio Jack e nella serie, lo ammetto, non avrei voluto essere nessun altro. Al massimo Sam.

Come è andata l’esperienza sul set con i tuoi coetanei? E come è stato girare Unlockdown mentre al di fuori si viveva il lockdown vero?
Stare in lockdown con coetanei che sono anche degli amici è stato me l’ha fatto vivere in modo più tranquillo perché c’è stato un modo di pensare comune. Tutti noi amiamo la tv e mangiamo schifezze, e coi genitori fra i piedi siamo meno liberi, quindi è stato divertente! Avrei voluto vivere un lockdown così anche nella vita reale!

E come hai vissuto tu questo anno, tra didattica a distanza e set?
Da poco abbiamo ripreso le lezioni in presenza, perché io vado in terza media, ma devo dire che mi sono trovato bene in DAD. Ovviamente ho sentito la mancanza degli amici ma giocavo con loro online sulle varie piattaforme, quindi siamo sempre rimasti in contatto.

Che rapporto si è creato fra voi ragazzi e gli adulti della serie, a partire dal regista Gianluca Leuzzi e Federica Lucaferri?
È stato bello lavorare con Gianluca, è stato molto divertente e anche Federica. Lei ci è sempre stata a fianco sin dalle prove. È simpatica e imprevedibile. Poi abbiamo conosciuto Fabio Volo, che è una persona davvero saggia, ci ha fatto un discorso sulla scuola che ho preso molto seriamente.

C’è un momento particolarmente divertente che non dimenticherai mai?
È stato super divertente recitare con il cane! In quelle scene c’era sempre l’addestratore vicino perché capitava che a un certo punto facesse quello che voleva!

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