Max Gazzè spiega ‘La matematica dei rami’: “L’armonia per resistere al vento”

Da venerdì 9 aprile è disponibile La matematica dei rami, nuovo album di Max Gazzè che per questo progetto ha collaborato con la Magical Mystery Band (ovvero Daniele Silvestri, Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti, Duilio Galioto, Daniele Fiaschi e Daniele “il Mafio” Tortora). “Ci siamo incontrati a dicembre scorso e da lì abbiamo cominciato a lavorare insieme, sviluppando le idee da cui ha preso forma questo album. Sono davvero entusiasta di come abbiamo lavorato e del risultato”.

Queste le prime parole dell’arista che, collegato direttamente dallo studio in cui è nato il disco, ha regalato qualche momento live ripercorrendo la genesi de La matematica dei rami. “Era iniziato tutto nel mio studio casalingo, raccogliendo materiale di provenienze diverse e spesso inattese. Poi le strade che a volte si incrociano, in questo caso la mia e quella della MMB, e l’illuminazione: facciamolo insieme! Una settimana dopo mi sono trasferito’ al Terminal2Studio, nostra comune casa, condividendo tutto con i miei nuovi compagni di avventura. È nata così la nostra ‘matematica dei rami’.

In merito al titolo, evocativo quanto polisemico, Max Gazzè ha spiegato che “prende spunto da una frase del brano Figlia e arriva da una bellissimo studio di Leonardo Da Vinci che racconta l’equilibrio tra i rami di un albero, che concresce con il resto del tronco. Questo andamento è il modo migliore per resistere alle aggressioni esterne e al vento; lo stesso vale noi uomini. Nell’apparente casualità delle nostre interazioni, dei nostri diversi suoni, delle diverse intenzioni, abbiamo trovato una forza tenace e antica, un’elastica ed armonica resistenza di cui andiamo fieri. E poi la simbologia dell’alberto è un archetipo significativo da sempre.

Siamo come rami che hanno creato un’alchimia fra di loro dando vita a incastri dell’anima che hanno accompagnato anche la lavorazione dell’album.

Max Gazzè

A chiudere il disco c’è la citata traccia Figlia, fra i brani nucleari che hanno ispirato l’intero lavoro. “È nato in uno stato di grazia, con una sua specifica consistenza emotiva – spiega Gazzè – era un pezzo strumentale della MMB molto ispirato che mi ha toccato subito certe corde“. E spicca, poi, nella tarcklist anche la cover Del Mondo presentata a Sanremo 2021: “Sono particolarmente legato anche perché so quanto sia importante per i CSI stessi ed è un pezzo molto forte per me, descrive un po’ la sofferenza anche di questo momento. Presentarlo al Festival nella serata della canzone d’autore ha reso entusiasti tutti. La nostra versione è nata quasi casualmente e abbiamo tenuto quella registrazione anche nell’album.

Sui suoni, quindi, interviene Daniele Silvestri: “È un privilegio affrontare un periodo così duro potendo dare musica insieme. La nostra ricerca è andata nella direzione di unire presa live e vintage alle nuove tecnologie. La premessa è che a inizio lavoro con Max c’era già una tavolozza di suoni da cui partire. I brani scelti vengono da autori anche molto diversi tra loro e lontani da noi, con provini che avevano una fisionomia abbastanza precisa.

La scommessa è diventata, a quel punto, saperli reinterpretare mantenendone quei sapori nel suonarli dal vivo. È stata una sfida e una palestra, ma in fondo è quello con cui ci siamo misurati da sempre. È il pane di cui ci piace vivere. Poi, resta sempre un margine di casualità, poco pianificata, una’alchimia umana che dipende da un sentire comune e dal modo simile di ascoltare la musica. Questo è il motivo per cui la musica è il nostro gioco preferito, per cui ci alziamo ogni mattina“.

Infine, si parla di concerti. “Per me è fondamentale riprendere l’attività – ammette Gazzè – Lavorerò con lo staff al completo, ovviamente nel rispetto delle norme, ma vorrei evitare un’ulteriore pandemia per i lavoratori dello spettacolo. Quest’anno spero e sono fiducioso che lo cose riprenderanno come prima, magari non secondo la vecchia normalità ma con una normalità che lascia indietro questo anno drammatico. C’è bisogno di far ripartire tutti i settori prima di una ancora più grave pandemia economica“.

Invecchiare è una nuova adolescenza, con una nuova consapevolezza che fa interpretare quello che si vive con maggiore serenità e fa dare spazio agli stimoli più che alla paranoie mentali. Ho lasciato il cervello sul comodino a dormire.

Max Gazzè

Di seguito la tracklist del La matematica dei rami:

  1. Considerando
  2. Il vero amore
  3. Un’altra adolescenza
  4. Del mondo
  5. Le casalinghe di Shanghai
  6. Il farmacista
  7. L’animale guida
  8. Attraverso
  9. Autoanalisi
  10. Figlia

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