Alessia Gazzola torna con ‘Un tè a Chaverton House’: “Le storie salvano dai brutti pensieri”

Appena superato il frontespizio, l’autrice Alessia Gazzola interviene scrivendo ai suoi lettori, ai quali si rivolge in una paginetta prima che si addentrino nel nuovo romanzo, Un tè a Chaverton House (Garzanti). “La storia che stai per leggere – scrive la Gazzola – è stata scritta in trenta giorni durante il lockdown“. E la sua genesi, in termini di processo creativo, pare proprio aver risentito di tali restrizioni: “A fine giornata inviavo il capitolo a mia madre e a un gruppo di sette amiche”, continua la scrittrice, facendoci sognare di appartenere anche noi a quel selezionatissimo gruppo di lettura.

In tempi di distanze e lontananza, “l’appuntamento quotidiano con questa semplice storia, che si prefiggeva come unico scopo l’evasione, portava conforto e senso di vicinanza.” Sta tutto qui dentro il senso più autentico e il valore profondissimo che anche una “semplice storia”, a dirla con Alessia, può avere. Chi ha amato gli ambienti e i vezzi della serie Netflix Bridgerton ritroverà in queste pagine, con i dovuti scarti temporali, certi dettagli deliziosi che fanno viaggiare oltremanica almeno con la mente (e questa, per fortuna non conosce vincoli).

Angelica ci porta, così, nel Dorset, in un’antica dimora familiare che conserva intatta la propria storia tra qualche mistero da svelare e una presenza (quella di Alessandro) con cui fare i conti. E proprio di una serie tv amatissima, Chaverton House è stata l’ambientazione, diventando meta di appassionati pronti a riconoscere ogni angolo di sale e saloni. Ma la patinatura da serial cult non è ciò che suggestiona la nostra protagonista, affascinata invece da quelle abitudini tipicamente inglesi che hanno il sapore del te alle cinque in tazze finemente decorate e di dolci fatti in casa appena sfornati.

E poi c’è la biblioteca con le prime – preziosissime edizioni – delle opere di Jane Austen e Emily Brontë, in un quadro british deliziosamente perfetto in cui il buon Alessandro diventa una presenza sempre più insistente… Così, se è vero che “le storie creano un legame tra le persone” come scrive ancora la Gazzola ai suoi lettori, succede anche che possano realizzare una missione più grande dal semplice intrattenere. Perché “a volte, in momenti eccezionali, per quanto semplici e senza pretese possano essere, le storie salvano dai brutti pensieri“.

Alessia Gazzola, Un tè a Chaverton House, Milano, Garzanti, 2021

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