Sanremo 2021, i Måneskin vincono con ‘Zitti e buoni’: la conferenza stampa

A poche ore dalla vittoria del Festival di Sanremo 2021 con il brano Zitti e buoni, i Måneskin hanno raccontato le loro emozioni a caldo durante la consueta conferenza stampa. A partire dallo stupore per aver conquistato la kermesse con una canzone coraggiosa: “Non ci aspettavamo una ricezione cosi veloce da parte del pubblico – dice Damiano – Abbiamo portato qualcosa di diverso sul palco e il fatto che questo ci abbia permesso di vincer ci fa capire che c’è tanto entusiasmo attorno a quello che stiamo facendo. Siamo pronti a restituire tutto quello che stiamo ricevendo. Il nostro team è diventato la nostra famiglia a loro va la nostra dedica.”

E a tutto il pubblico da casa – aggiunge Victoria – Ci ha dato ancora più gioia pensare che in un momento del genere, la nostra musica ha regalato un sorriso a chi ci ha seguito da casa. Credo poi sia doveroso ringraziare anche l’orchestra che ha partecipato molto nelle nostre performance, e la stampa per quello che ha scritto di noi. Pensare che in quattro anni siamo passati da suonare in via del Corso a Roma a nei ristoranti a vincere il Festival è incredibile.

Secondi a X Factor e primi a Sanremo 2021, questo il commento dei ragazzi: “Non c’è nessun senso di rivincita o rivalsa rispetto al talent. – dice Damiano – Sono passati quattro anni e siamo soddisfatti del percorso che abbiamo fatto. Rispetto poi all’emozione e al pianto sul palco dopo la proclamazione, spesso si pensa che siamo automi senza sentimenti ma sono un essere umano come tutti e rendersi conto di aver vinto un festival con questo pezzo ha portato lacrime di gioia.”

I Måneskin confermano, quindi, la volontà di partecipare all’Eurovision Song Contest 2021 e lanciano il loro messaggio ai più giovani. “A maggior ragione per questo periodo abbiamo capito che le passioni possono essere una valvola di sfogo importante. Bisogna mettere se stessi in quello che si fa e in quello in cui si crede al di la degli ostacoli esterni. E, state certi, che ne abbiamo incontrati parecchi sulla nostra strada.

Foto copertina di Francis Delacroix