Su Musify i quiz sul Festival di Sanremo, come si gioca

[CS] In occasione della 71esima edizione del Festival di Sanremo, Musify lancia la sua nuova piattaforma per giocare con la musica. Per arrivare preparati alle serate dell’Ariston su www.musify.it è possibile cimentarsi con centinaia di quiz gratuiti sui cantanti in gara, i vincitori del passato e i grandi successi, mentre sull’app Tim Music è possibile trovare la sezione “Gioca con Sanremo” creata da Musify in esclusiva per TIM.

Per scalare la classifica bisogna essere tra i più veloci nell’indovinare il brano nei 10 secondi di ascolto messi a disposizione: parte la musica e l’utente potrà scegliere tra 4 risposte, di cui solo una sarà quella corretta. Inoltre, dal terzo giorno della rassegna, giovedì 4 marzo, verrà inserita anche la playlist “Sanremo 2021” con i brani dei big in gara quest’anno.

Dopo aver fatto giocare migliaia di utenti sulla sua app, Musify si evolve e con la sua nuova piattaforma si pone l’obiettivo di creare fan engagement, di far crescere il traffico streaming degli artisti e spingere gli eventi live. La piattaforma di marketing, infatti, mette in connessione musicisti, etichette, radio ma anche organizzatori di festival, di live e blogger, con il proprio pubblico grazie all’elemento della gamification. Basterà, infatti, creare in pochi istanti un quiz personalizzato importando da Spotify una playlist, o creandone una personalizzata, condividerlo e far giocare i fan.

“Musify consente al cliente di recuperare informazioni utili per creare una strategia di marketing che lo aiuterà a crescere sul mercato: città di provenienza del giocatore, la sua età, quali sono i brani più indovinati. Non solo: Musify permetterà di ingaggiare i fan veicolandoli sui social o indirizzandoli all’ultimo videoclip, di portarli sui servizi di streaming e, quindi, di stringere un rapporto più saldo con la fanbase”, spiega Massimo Morgante, CEO di Musify.

Gratuito per i giocatori, Musify utilizza un modello freemium che permetterà al creator del gioco, di poter pagare in base alle funzionalità e ai giochi che si vorranno creare, a partire da 10 euro al mese.