#MartiniLiveBar, Chadia Rodriguez: “Milano mi ha insegnato ad amarmi”

Giovedì 25 febbraio va in scena il uovo appuntamento con #MartiniLiveBar, format che ha già visto protagonisti Coma Cose, Boss Doms e Nitro, e ospita ora la prima artista femminile: Chadia Rodriguez. La giovane artista si esibisce dalla celebre terrazza nel cuore di Milano per un aperitivo-evento alle 19, trasmesso in live streaming sui canali Facebook @MartiniItaly e Instagram @Martiniit, oltre che su quello della cantante.

Sei un’artista donna nel mondo della trap…
Quando ho iniziato a fare musica ho sentito che l’essere donna era una sfida ma in breve mi sono sentita parte della famiglia. Nella trap, in questi ultimi anni, le donne si sono fatte sempre più spazio soprattutto se non la fai per fama ma perché la ammiri e non la utilizzi per un fine così squallido. Credo che cercare di fare musica solo per diventare famosi non ha senso. Per me, l’unica cosa che conta veramente nella musica è poter aiutare le persone.

Ma quali sono le differenze che ancora sussistono tra uomini e donne nel mondo della musica?
C’è un po’ di differenza ancora ma la cosa che mi fa più arrabbiare è che diciamo di avere stessi diritti ma alla fine dei conti noi donne siamo sempre un gradino sotto e non capisco se sia una cosa che parte da noi donne, come gelosia, oppure siamo troppo forti e facciamo paura agli uomini. Forse per entrambe le ragioni.

Ph. Cr.: Mattia Guolo

Il tuo ultimo singolo si intitola Donne che odiano le donne: che messaggio vuole lanciare?
Donne che odiano le donne è una denuncia contro le donne che provano invidia e che, pur di non aiutarsi, butterebbero fango su chiunque. È un invito a fare squadra e a collaborare di più. Io preferisco trasformare il dolore in musica, mi viene più facile che parlarne: tendo a chiudermi a riccio, la musica è la mia via liberatoria, mi libera dai pesi e dai miei sbagli.

Con Martini torni live: che emozione è salire di nuovo su un palco?
Non vedo l’ora di tornare sul palco, è la dimensione che mi manca più di ogni altra cosa e ho anche molta ansia. Credo che la noterete ma penso che noterete anche quanto io e la mia dj ci teniamo e quanto sia importante per noi questa occasione. Spero di regalarvi una bella emozione e un bel momento di condividere con voi. Stare sul palco è una delle emozioni più belle e forti della mia vita. Ogni volta credo di consumare tutta la serotonina perché, appena scendo, sono tristissima e vorrei risalire subito! Spero di poter presto incontrare di nuovo tutti i fan per un super live.

Chadia, come ha influito su di te e sul tuo lavoro la pandemia?
Grazie alla possibilità di collaborare con alcuni brand ho mantenuto viva la voglia di fare e lavorare. E sto anche occupando questo tempo per fare cose che non ho mai avuto tempo di fare.

Credi che possiamo imparare qualcosa da questa situazione così difficile?
Una delle cose che mi aspetto da questa situazione, che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, è che sia un’opportunità di riflettere come ogni azione si riversa sul prossimo. Vorrei che le persone si preoccupino di più del benessere degli altri e abbiano più rispetto perché tutti stiamo soffrendo.

Che spazio hanno i social nella tua quotidianità?
In quarantena ho utilizzato molto TikTok perché impiego quattro ore a fare una coreografi. Per il resto, i social mi danno la possibilità di condividere momenti della mia vita e sopratutto di parlare coi fan. Cerco di usarli ma a volte nelle stories mi sento imbranatissima a causa della mia ansia!

Un sogno nel cassetto? Mi piacerebbe recitare, ma c’è tempo.

Che rapporto hai con la città di Milano e come ti ha accolto?
Milano è una città magica, arrivando da Torino me ne sono innamorata subito e mi sono anche sentita libera da un certo modo: sentivo che qui potevo essere la persone che volevo essere senza che venissi giudicata. Mi ha accolto super bene e mi ha insegnato tante cose, ad amarci e ad accettarmi. E poi mi ha permesso di conoscere tante persone che ora mi sono vicine e mi sostengono.

Da una città all’altra: se dico Sanremo?
Mi sarebbe piaciuto portare Uomini che odiano le donne ma sono arrivata alla conclusione di volermi concentrare ancora uno o due anni sul mio percorso musicale prima di arrivare su quel palco con la voglia di prendermi tutto. Per chi tifo? Quest’anno tifo per il mio cucciolino Random

Chiudiamo con il duetto dei sogni…
In generale sogno un duetto con Blackass. In Italia, invece, ultimamente mi sono innamorata della musica indie quindi ti dico Franco126.

Scaletta live

  • Bitch 2.0
  • Sister
  • Fumo bianco
  • La voce di Chadia
  • Bella così
  • Sarebbe comodo
  • Donne che odiano le donne

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