Mr.Rain, ‘Petrichor’ è l’album della conferma: “La mia ricerca di equilibrio” INTERVISTA

Ci sono artisti che diventano riconoscibili nel cambiamento, che amano muoversi tra generi e suoni diversi sperimentando mondi differenti per altrettante anime artistiche. E poi ci sono artisti che scelgono un movimento diverso, verticale piuttosto che orizzontale, un itinerario che scava a fondo, che trivella sotto la superficie, che l’anima la sviscerano. Sono queste le penne e le voci che, di certo, chiedono un ascolto più paziente anche a costo di farsi (e fare) quasi male.

È il caso di Mr.Rain, che venerdì 13 febbraio pubblica il nuovo album Petrichor (Warner Music Italy), progetto con cui più che una sequenza di istantanee Mattia traccia un itinerario che, per chi vorrà seguirlo, è un percorso dall’ordine limpido. Non a caso si apre con un’intro chiude con outro e, al centro, un intermezzo che introduce alla traccia più arrabbiata. Una tracklist, come ci ha spiegato lo stesso artista, che non è ‘nata’ ma è arrivata per caso, secondo una cronologia emotiva che corrisponde alla scrittura dei brani e a un tratto di vita.

Dalla genesi dell’album con il primo pezzo Fiori di Chernobyl – Doppio Platino, escluso da Sanremo – a Ricominciare da me, dall’assenza della meritocrazia di Non fa per me alle collaborazioni con Hopsin e Birdy. Mr.Rain ci racconta cosa è per lui Petrichor in questa intervista video.

In occasione della pubblicazione del disco, sono previsti due eventi live:

  • giovedì 11 febbraio con Spotify, oltre all’accesso a unapiattaforma che permette a chi ha pre-salvato Petrichor di vedere in anteprima alcuni testi, si accede a un evento speciale per la presentazione di alcuni brani live;
  • venerdì 19 febbraio alle ore 18.30, in collaborazione con laFeltrinelli, è in programma con un evento online esclusivo a questo link per chi pre-acquista e acquista la copia dell’album su Feltrinelli.it e IBS.It e nei punti vendita Feltrinelli. Sarà possibile assistere a un mini-live registrato a Livigno e interagire con l’artista (a questo link)

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