Seryo, ‘Nessun Titolo’: “La porta di ingresso per farvi entrare nel mio mondo”

Un mondo fatto di sfaccettature e influenze diverse, “che vuole lanciare messaggi utili alle persone vere e serie”. Così Seryo ci introduce al suo primo album, Nessun Titolo, pubblicato venerdì 22 gennaio, dopo le tracce C’è posta per te, Bad Boy e Per un po’ di metadone che l’hanno anticipato. Disponibile in digitale, il progetto dell’artista è programmaticamente un concentrato di stili e idee che attingono a ispirazioni diverse: “Non è né un album trap né un album rock né un album pop – continua Seryo – Forse è più un album dall’attitudine punk, di quelli che se ne fregano di canonizzarsi.”

Così, Nessun Titolo diventa la porta di ingresso a un mondo che è come una matrioska, nel quale “ci sono milioni di piccole altre porticine“, spiega l’artista nella nostra intervista . E ogni porta apre un nuovo percorso, che non esclude gli altri ma si apre alle possibilità di spaziare. Ad unire i vari fili della narrazione è la vita: “La mia più grande ispirazione è stata quella di voler vivere e di aver vissuto – racconta ancora Seryo – E di voler mettere nero su bianco la realtà nuda e cruda. Di fare musica sociale da un lato e dall’altro una rappresentazione umana di quello che siamo oggi e viviamo o neghiamo di vivere. Voglio disturbare l’ascoltare e suscitare una reazione, senza nessuna supponenza.

L’artista ci ha parlato anche della produzione di Nessun Titolo, del concept grafico che lo accompagna e di come vorrebbe portare dl vivo il suo primo progetto discografico. Ecco l’intervista video completa.

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