Serena Rossi è ‘Mina Settembre’ nella nuova serie di Rai1 CONFERENZA STAMPA

È la Napoli dei giorni nostri, quella borghese e quella popolare,l’elemento narrativo imprescindibile di Mina Settembre, la serie tv in dodici episodi in onda in prima serata su Rai1 dal 17 gennaio. Diretta da Tiziana Aristarco, la produzione vede brillare ancora una volta Serena Rossi (nei panni della protagonista) insieme a Giuseppe Zeno, Giorgio Pasotti, Valentina D’Agostino, Christiane Filangieri, Marina Confalone, Nando Paone, Rosalia Porcaro.

Liberamente ispirata ai racconti di Maurizio de Giovanni Un giorno di Settembre a Natale e Un telegramma da Settembre, questa serie dramedy-sentimentale racconta la vita dell’assistente sociale Gelsomina (Mina) dedita ad aiutare gli altri ma alle prese anche coi propri problemi, sentimentali e non. A introdurre, durante la conferenza stampa digitale, la sua Mina Settembre è la regista Tiziana Aristarco: Costruire una nuova serie è sempre una sfida, siamo partiti da romanzi di de Giovanni liberamente riscritti da un team di sceneggiatori, quindi la trascrizione ha rilavorato in modo importante le storie.

È una grande emozione far vivere tutti questi personaggi – continua – e io sono partita da Mina, una donna empatica che non sta mai ferma, con la testa e il cuore in movimento. È un movimento interiore ma è anche la fatica di tutti i giorni attraverso la città. Una Mina che cammina. Il racconto mi ha permesso di conoscere sia la città borghese sia i quartieri con i maggiori disagi.

Ufficio Stampa Mina Settembre

Vedrete una Napoli molto varia rispetto ad altre serie e poi il cast è eccezionale: con Serena è nata una sorta di magia, qui è ancora più brava. Poi, Marina è un mito mentre con Giuseppe e Giorgio abbiamo lavorato per rendere credibili sia la storia orizzontale sia quelle più piccole, verticali. Abbiamo dato spessore a tutti i personaggi anche a quelli più piccoli.”

Interviene quindi la protagonista, Serena Rossi: È stato il primo lavoro dopo Io sono Mia (dedicato alla vita di Mia Martini, ndr) e Mina è stata parte di me per quasi un anno con quel suo cappottino rosso! – esordisce sorridendo – È stata un’esperienza molto forte per tantissimi motivi a partire dalle persone che ho avuto intorno.

Con la regista c’è un rapporto sincero di stima e amicizia, siamo sulla stessa lunghezza d’onda e tutto il cast mi ha sempre messo a mio agio; da parte mia ho cercato di creare un clima di armonia e devo dire che ognuno mi ha insegnato qualcosa. Con Giuseppe Zeno abbiamo vissuto tipi 130 giorni insieme a qualunque ora e in qualunque condizione. Con Giorgio Pasotti, invece, che è bergamasco, ci siamo fatti un sacco di risate, anzi dicono che le scene in cui litighiamo sono le più belle!

E poi c’è Marina Confalone, che è una maestra; mi ha insegnato tantissimo ed è stato divertente intonarmi a lei pur restando il mio personaggio. Mina è molto decisa sul lavoro, è bravissima a sistemare la vita delle persone come fosse un caterpillar mosso dall’amore per gli altri mentre per se stessa è un disastro. Le voglio molto bene, ci abbiamo tutti messo il cuore e l’esperienza del Covid credo che ci abbia unito di più come occasione per affrontare insieme e uniti molte paure che avevamo tutti.

Ufficio Stampa Mina Settembre

Grande soddisfazione si avverte anche nelle parole di Giuseppe Zeno, che nella serie è Domenico. “È un progetto che mi ha riportato a Napoli, la mia terra d’origine mi ha riportato anche a una dimensione divertente di commedia con grande spessore. Ho sposato il mio personaggio con entusiasmo perché Mimmo ispira tenerezza e ingenuità, con un’estrazione sociale che in qualche modo mi appartiene. Decide di rimanere a operare nei quartieri più disagiati e proprio qui incontra Mina, e questo fa scattare emozioni e sentimenti che vanno a raccontare l’umanità di tutta Napoli e i suoi colori. Ogni personaggio va a mettere il fuoco su una particolarità della città e c’è tanta verità.

È stata una serie strana che è durata un anno ma tra la fine delle riprese e la messa in onda è passato pochissimo. – aggiunge Giorgio Pasotti che interpreta Claudio – È una sequenza di prime volte per me: è stata la prima volta che ho girato a Napoli, la prima volta che sono stato diretto da una regista donna e la prima volta che lavoravo con Serena. Ero circondato da attori napoletani e io, che sono bergamasco, sono entrato nel loro ritmo in maniera molto naturale e costruttiva. Claudio può rimanere molto antipatico all’inizio perché tradisce la moglie quindi, vedrete, che in tutta la storia  lui deve risalire la montagna.

Curiosi di conoscere Mina Settembre? La serie tv, coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, va in onda su Rai1 dal 17 gennaio alle ore 21.25 per sei prime serate. Solo la seconda serata va in onda lunedì 18 gennaio per poi andare in onda sempre la domenica.

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