Fiorella Mannoia e ‘La musica che gira intorno’: “Riflessione e divertimento”

La musica in tv riparte da e con Fiorella Mannoia, alla guida di due prime serate su Rai1, venerdì 15 e 22 gennaio, intitolate La musica che gira intorno. Lo show è un dialogo costante di note e parole che sul palco promettono di creare una narrazione fluida grazie agli interventi di ospiti del mondo della musica e del cinema. “Per me è un grande onore riaprire lo spettacolo del 2021 riportando sul palco musica e parole – dichiara l’artista in conferenza stampa – Sono felice di averlo fatto e ne vado orgogliosa, insieme alla mia squadra.

Fiorella Mannoia

Foto di Roberto Panucci

Con il modello dichiarato di Mina, Fiorella sceglie un titolo che è omaggio a Ivano Fossati che nonostante l’invito della Mannoia non comparirà nel programma. “Ho cantato tante volte La musica che gira intorno anche in tour ed è stata d’ispirazione per questo programma perché la musica, appunto, gira attorno e non ci lascia mai. Nessuna forma d’arte ha questa capacità di rievocare il passato, ci sono canzoni che ricordano momenti, amori nati e finiti, profumi, sapori e luoghi. Ho preso in prestito questa canzone di Ivano Fossati e ne è stato felice. L’ho invitato, ho provato a chiedergli se voleva partecipare ma mi ha detto no.

E a proposito di ospiti, nella prima puntata sono attesi Claudio Baglioni, Alessandro Siani, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Giorgio Panariello, Marco Mengoni, Marco Giallini, Giorgia, Edoardo Leo, Andrea Bocelli, Sabrina Impacciatore, Achille Lauro, Gigi D’Alessio, Ambra Angiolini, Samuele Bersani, Flavio Insinna e Luciano Ligabue. Con loro la padrona di casa regala duetti, momenti di riflessione e divertimento.

Ho pensato a chi conosco e a chi mi è più vicino, con cui ho collaborato negli anni – racconta la Mannoia in merito alla scelta del cast – Penso ad Ambra, con cui ho lavorato sul set di Sette minuti, a Giorgia con cui ho diviso molti palchi; per non parlare di De Gregori e Venditti… Tutti hanno avuto un percorso che ha fatto incrociare le nostre strade. E i duetti sono stati pensati quando gli ospiti hanno aderito: ci siamo confrontati su quali canzoni avremmo potuto cantare trovandoci a nostro agio in due.

E ancora: “Questa per me è una cosa emozionante, che mi commuove: da tutti quelli che abbiamo chiamato non c’è stata nessuna defezione. Significa che si sentono a casa; credo anche che un cantante che organizza uno show così sia una garanzia per chi viene ospite e si senta a proprio agio anche per questo.

Nessun duetto mi ha messo propriamente in difficoltà. Certo, ci sono artisti che con la loro vocalità li devi lasciar andare da soli, penso a Giorgia, e ci sono artisti con cui sono vocalmente più in sintonia. Uno dei momenti dei più simpatici, lo vedrete, è quello con Marco Giallini…

Tutto il programma è basato su riflessione e divertimento, momenti di parola e musica per cui un momento ci si commuove e uno si ride. È un’onda, tutti noi ci siamo divertiti e commossi con una serie di monologhi che riguardano anche l’attualità su argomenti disparati. Rispetto a Un, Due, Tre Fiorella qui siamo su un palco e ci sono più ospiti, sarà più dinamico. L’altro era in uno studio tv con un tema preciso e un muro in cui ognuno lasciava un proprio pensiero; questo è spettacolo puro, sempre nell’onda dell’emozione.”

I due speciali appuntamenti vanno in onda dal Teatro 1 di Cinecittà World con la regia di Duccio Forzano. “Avevamo davanti una platea vuota cosa per per noi è innaturale però siamo stati aiutati da applausi che magari immaginavamo ma non vedevamo,. Non è facile, è come entrare in un teatro avendo davanti il nulla. Ma la sicurezza viene prima di tutto, aspettando tempi migliori“, conclude Fiorella Mannoia.

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