‘Pezzo di cuore’, Emma e Alessandra Amoroso: “La nostra canzone senza tempo” VIDEO

C’è il cuore, e solo nel titolo. Emma e Alessandra Amoroso pubblicano il loro primo singolo a due voci, Pezzo di cuore, in radio e digitale da venerdì 15 gennaio. Scritto da Davide Petrella e Dardust (che ne ha anche curato la produzione), il brano è una ballad moderna dalle atmosfere rarefatte e intensamente riempite dalle due interpreti che a dieci anni dall’avvio della carriera collaborano. Donne, amiche e artiste: questo si sentono orgogliosamente Emma e Alessandra. Nel corso di una conferenza stampa virtuale, le due salentine hanno raccontato il brano e il significato di questo duetto.

Finalmente un vostro duetto, verrebbe da dire…

EMMA Da un po’ di anni era nell’aria la volontà di fare una canzone insieme, e anche i fan ce la chiedevano, ma nello stesso tempo è stata una scelta istintiva. Io ero a Milano per X Factor 2020 e Ale a Roma, avevo voglia di fare qualcosa per far partire questo 2021 con sano ottimismo, con entusiasmo. Ho chiamato Dario (Faini in arte Dardust, ndr) e gli ho passato i miei pensieri: volevo una canzone senza tempo, una ballad forte; con Petrella poi, ha tradotto in musica e parole quello che volevo comunicare. A canzone quasi ultimata l’ho mandata su WhatsApp ad Alessandra dicendole: ‘Questa è la nostra canzone, non penso tu possa adirmi di no‘. Dopo 11 anni di carriere distinte abbiamo trovato il modo di unire i nostri mondi.

ALESSANDRA Sono molto felice e onorata. Quando mi Emma ha chiamata aveva già fatto tutte le divisioni: non potevo tirarmi indietro e non volevo! Era una volontà di entrambe da tempo e, quando siamo entrate in studio, ne è nato un dialogo tra me e lei

Come è stato registrare insieme?

E C’era tanta emozione da parte di entrambe perché sentivamo il peso specifico di quello che stavamo realizzando e c’era anche l’emozione del segreto, non lo sapeva nessuno. Questo ha contribuito a creare un’aura profonda attorno alla canzone. Eravamo noi e e il nostro team di sempre, come fosse una famiglia; io ero davanti al microfono con le mie parti e Ale mi dava i suoi suggerimenti, così io con lei. È stato naturale e non una cosa scontata, non è detto che succeda che due artiste insieme riescano a far trapelare le proprie fragilità e défaillance. Insieme ci siamo ammazzate di risate e stonature, con grande emotività.

A La cosa bella è che non dobbiamo nasconderci fra noi. Siamo state professionali ma non ci siamo nascoste dietro  le armature da artiste di mondo, siamo state molto umane.

Pezzo di cuore è una canzone universale e cantarla insieme è stato facile: per fare le cose bene e far uscire le emozioni bisogna sapersi ascoltare. Noi, nella nostra diversità, sappiamo ascoltarci e le nostre voci vanno all’unisono per raccontare la stessa storia.

EMMA

In questo brano cantate l’amore: che cosa avete imparato di questo sentimento?

E Chi non si fa domande sull’amore? Quando si impara ad amare se stesse e a rispettare se stesse, si impara ad amare gli altri. Facciamo un lavoro che ci mette spesso di fronte agli altri e spesso io stessa ho rischiato di vacillare sotto il giudizio, sotto il peso dei pregiudizi; a volte mi sono data colpe che non avevo. A 36 anni ho fatto pace con questa storia e mi voglio bene. Forse anche questo ha fatto avvicinare gli altri a me.

A In questo ultimo anno abbiamo imparato molto a stare da soli, ovvero insieme a noi stessi e a guardarci dentro. Quando ti guardi allo specchi fai i conti con quella persona e una parte importante è l’amore per sé, quel sano egoismo che a volte non vogliamo. Finalmente abbiamo trovato quel sano egoismo che ci fa sentire al primo posto senza togliere nulla agli altri ma mettendo le giuste priorità al loro posto.

Avete pensato alla possibilità di portare sul palco dal vivo, insieme, Pezzo di cuore?

E Ci piacerebbe tantissimo, siamo qui. Io, poi, devo chiudere ancora il capitolo dei dieci anni quindi cercherò in ogni modo di portare avanti il tour. Ho bisogno di tornare live e far ripartire insieme a me i musicisti e i tecnici; non è solo una mancanza affettiva perché parliamo di un progetto rimasto interrotto e che voglio portare a termine. È scontato che Ale sarà ospite ovunque ritenga opportuno, le braccia sono sempre aperte e questa canzone è nata per essere fatta dal vivo. Il covid è stata una mazzata ma ora voglio ripartire, voglio cantare.

A Sanremo con Pezzo di cuore ci avevate pensato, in gara o come ospiti?

A Nella fase di presentazione, il brano non era pronto e di fatto sta nascendo davvero tutto ora. Nessuno finora ci ha chiamate come ospiti ma ovunque possiamo portare questo brano e la musica alle persone noi ci siamo. Quando andai a Sanremo invitata a duettare con Emma? Ricordo le gambe che tremavano, ma sapevo di stare accanto a lei, con lei e per lei. E ancora oggi basta guardarla negli occhi per trovare serenità, trovo famiglia.

Ormai siamo congiunte, finalmente possiamo dirlo! (ride)

ALESSANDRA

E Non ci siamo mai tirate indietro alle richieste perché amiamo stare sul palco anzi facciamo questo mestiere principalmente per questo. Che sia Sanrermo o un altro palco siamo ben contente di esserci. Quello che succederà succederà, non abbiamo mai nascosto l’ammirazione e il rispetto per quel palco. È IL palco e non dimentico il mio Sanremo 2012: è stato incredibile. Quando ho visto Ale scendere con abito nero ho detto ‘ok mi posso fidare‘. Ero alle prime armi e comunque era la mia prima volta da sola. A Sanremo mi sono sempre divertita e sarebbe stato anche un bel momento per noi esserci quest’anno.

Ph. Cr. Chiara Mirelli

Da Amici a Pezzo di cuore, due carriere e due vite che si sono incontrate: qual è il bilancio di questi dieci anni di musica?

A Quando Emma vince il suo Amici per me era come vincerlo la seconda volta. Quell’abbraccio che ci siamo scambiate era sincero, reale, viscerale; e lo riportiamo oggi sulla copertina di un brano al quale sono molto legata. Pezzo di cuore è più di un titolo, per me Emma è questo: fa parte della mia storia. A chi ci criticava dico che le chiacchiere stanno a zero: se nel mio piccolo ho portato a casa dei risultati, qualcosa vorrà pure dire.

E La cosa bella, umana e artista, è che siamo due ragazze che ci hanno creduto fino in fondo quando tutti pensavano che eravamo solo prodotto televisivo da talent. Abbiamo tenuto botta con capacità e, anche con i nostri difetti, siamo cresciute. ci siamo emancipate e siamo qui anche a raccontare questo. Non sarà cool ma nella vita ci sono store vere di chi non ha ricevuto favoritismi e con cui la stampa non sempre è stata delicata. Abbiamo sempre avuto la lente d’ingrandimento un po’ troppo puntata addosso come se il successo non fosse meritato e dovessimo quasi chiedere scusa. Noi abbiamo continuato a remare anche da sole e con un remo solo davanti a chi pensava di sapere tutto.

Siamo qua, dopo dieci anni e questa è la storia di questi anni. Siamo qua come donne, amiche e artiste che si incontrano. Siamo vere.

EMMA & ALESSANDRA