Frankie hi-nrg, il nuovo singolo è ‘Nuvole’ VIDEO & TESTO

È uscito a sorpresa il videoclip di Nuvole (Materie Prime Circolari), nuovo singolo di Frankie hi-nrg mc sulle piattaforme digitali da venerdì 20 novembre. Brano molto intimo, lavorato tra Cremona e Città di Castello con Leonardo “Fresco” Beccafichi, è il racconto delle sensazioni di fronte a un epoca che impone grandi cambiamenti.

Ho avuto bisogno di raccontare in musica chi sono, chi siamo, di incarnare quella voce capace di raccontare noi stessi, di cui da troppo tempo sentivo la mancanza.”, spiega l’artista che firma anche la regia del video. Le immagini  – con la loro accelerazione claustrofobica –  ci portano in un interno nel quale Frankie hi-nrg mc indossa l’attrezzatura usata per filmare gli sport estremi, con tanto di luci e accessori vari.

A controbilanciarle, i frame esterni – con la collaborazione del team di Gaetano Morbioli – in cui la velocità si arresta per mostrare alcuni giovani che, in silenzio, guardano la camera in una sospensione temporale e spaziale. Il montaggio è firmato da Patrizio Marone, che nel 1997 curò le riprese di Quelli che benpensano.

Frankie hi-nrg mc Nuvole TESTO

Giorni lenti _ oscuri e trasparenti scorrono
Invisibili ai vedenti si rincorrono
contro la corrente _ contro agli infermieri che soccorrono
noi / dentro acquari asciutti che galleggiano
fuori vedo il mare _ in bocca solo polvere
sapore d’un ricordo di sale ancora da risolvere
lavorare sul togliere / riordinando il resto
fuori splende il buio _ mentre sto cercando un testo
trovo parole appuntate e matite spuntate
brandelli d’estati passate date per scontate
essere liberi non ha un prezzo calcolabile
né quando ce l’hai _ né quando la stai per perdere
sto per piovere
altre lacrime _ bagnano pagine _ancora da scrivere
guardo il foglio e vedo solo nuvole
vorrei essere immune
Esser fuori dal comune _ senza uscire dal comune

Fuori splende il buio
Dentro vedo solo nuvole

Nei comuni
che fanno alzare i droni _ a inseguire dei ladroni
fin nei corridoi e negli androni _ corridori pelandroni
via nelle campagne _ tra gli agricoltori
e trottan tra i trattori
e i detrattori
simulando come attori _ scivolando dai balconi
trascinando cani di cartone sui vialoni / alani cogli aloni
cogli le occasioni _ cogli un mazzo di gerani
che i vicini cogli occhiali ad infrarossi stanno a fa gli infami
a quelli come te che non se ne stanno a casa
oppure a quelli come me che non escon mai di casa
oppure a quelle come lei che stanno tornando a casa
oppure a quelli come lui che manco c’hanno una casa
al posto dei vaccini _ il veleno nelle vene dei vicini
che scaccian dai giardini pure gli uccellini
e padre contro figlio già sappiamo che è uno sbaglio
adesso per me _ voglio qualcosa di meglio

Foto di Stefano Guindani

Fuori splende il buio
Dentro vedo solo nuvole

la tensione che mi oscura la vista
fra me e me s’è già insinuato un teppista
quel che tocco lui guasta
e ciò che resta devasta _ e per principio detesta
e poi mi riempie la testa _ di parole in tempesta
e io basta, ma non basta mai
io ci vado di mezzo e lui non passa guai
io diventerò pazzo e tu lo applaudirai
perché sarò solo io quello che vedrai
e lo amerai
Mister Hyde senza Jekyll
come scritte in braille senza ciechi
poi mi butterai senza sprechi _ perché questo vuoto è a perdere
Walter White, Breaking Bad ogni istante è da vivere
Fuori splende il buio
Dentro vedo solo nuvole

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