Per MYSS KETA ‘Il cielo non è un limite’: “Le nostre stanze diventano club”

Fresca di una lunga intervista che l’ha portata all’attenzione della stampa internazionale, MYSS KETA torna con l’EP dal titolo Il cielo non è un limite. Pescando a piene mani dagli Anni Novanta, con i suoi costumi e con la sua musica, attraverso accenti letterari e cinematografici, l’artista propone un viaggio tematico con un’ispirazione molto precisa.

Rispetto ai precedenti album questo EP di sette tracce si focalizza su un elemento naturale che è l’aria, il cielo. – esordisce MYSS dalla Torre Galfa a Milano – Parlando soprattutto di me e di Riva, che ha curato la parte musicale, abbiamo lavorato in maniera molto specifica.

Ph. Cr.: Dario Pigato

Come reference abbiamo preso innanzitutto l’epoca della prima playstation, con dei suoni futuribili e futuristici di quei mondi. Abbiamo visualizzato aerei nel cielo visti da un palazzo di vetro e acciaio. Quindi ci trovate da una parte un cielo visto da un aereo che corre ad alata quota e dall’altra la visione da una vetrata.

Secondo me ci è venuto naturale andare su questo elemento, visto che siamo stati tutti costretti a vivere in ambienti delimitatati e chiusi. – continua Keta presentando il progetto – Nonostante questo, siamo riusciti sempre a vedere il cielo; queste finestre che incorniciano il cielo sono finestre su cui si spalancava non solo l’infinito e la non delimitatezza, ma anche l’interiorità. Ogni volta che vediamo uno spazio illimitato fuori cerchiamo di vederlo anche dentro di noi.

Dal punto di vista delle sonorità, ‘Il cielo non è un limite’ è molto sperimentale e istintivo. Ci sono suoni spinti in cui sono contenta di  essermi sfogata e sono suoni paradossalmente clubbing in un momento in cui club sono chiusi. Ma le nostre stanze possono diventare dei bellissimi club.

“Ma non c’è solo clubbing, ci sono suoni anche più estremi, dalla jungle alla deep house, mentre la vocalità è molto recitata ed estremizzata. – spiega quindi l’eclettica MYSS KETA –  Dal punto di vista testuale, l’EP è parlato con un certo tipo di voce con una caratterizzazione teatrale dei personaggi: MYSS diventa Giovanna Hardcore, per esempio, e questo giochetto ci è piaciuto tanto che lo abbiamo replicato nelle altre tracce come in Diana.

E anche senza un personaggio completamente esternalizzato, un doppelganger, ci siamo creati un personaggio che abbiamo fatto cantare e parlare in una certa maniera. Non ci siamo posti limiti a livello testuale e neanche nelle lingue: accenno anche a cantare in tedesco, inglese e addirittura in greco antico.

Questo EP è un figliolo nato in un momento molto pazzo: ha tanta istintività ed è un onore uscire con della musica ora.

‘Il cielo non è un limite’ TRACKLIST

Questa la tracklist del nuovo EP di MYSS KETA:

  1. Il cielo non è un limite
  2. Giovanna Hardcore
  3. GMBH
  4. Rider Bitch
  5. Photoshock
  6. Diana feat. Priestess
  7. Due SAMPLE: Two Times, Ann Lee

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