‘Famoso’, il film di Sfera Ebbasta dall’ambizione alla consacrazione: «Una gran bella storia»

I fatti parlano”: è questa una delle prime frasi che Sfera Ebbasta pronuncia nel film Famoso, il documentario curato alla regia da Pepsy Romanoff che ripercorre la carriera del Trap King dagli esordi fino a oggi, a un passo dal nuovo progetto internazionale. Il film, che arriva dopo un periodo di silenzio artistico di Sfera, esce su Amazon Prime Video il 27 ottobre, disponibile in tutto il mondo in cinque lingue.

È la storia di due ragazzini – Sfera e Charlie Charles – con i loro sogni, le loro ambizioni, il loro talento e la determinazione di arrivare a un traguardo ben definito in mente. Senza se e senza ma. E così, se il primo sfondo è quello di Cinisello Balsamo (meglio Ciny, come canta il rapper), sua cittadina natale alle porte di Milano ora lo sguardo vaga su un panorama multilinguistico, che guarda all’America.

Alle sue radici Sfera è molto attaccato e non a caso proprio il centro lombardo per la Milano Music Week organizza una mostra fotografica dedicata al suo giovane artista, con scatti inediti esposti indoor e outdoor, in piazza Gramsci.

Vedere queste immagini fa un certo effetto, il tempo è volato… mi sembra di lavorare con Sfera e Charlie da tanto, tanto tempo. – racconta il producer DJ Shablo – Può piacere o non piacere, ma il peso del loro ingresso nel panorama musicale italiano è innegabile e ora stanno cercando di uscire dall’Italia, cosa che non è certo facile né scontata.

Tra le novità di Sfera c’è, fin dall’inizio, la voglia di globalizzazione della sua musica e la voglia organica, di artisti mondiali (J Balvin e Steve Aoki, solo per fare un paio di nomi, ndr) di far parte di questo progetto è cosa rara. Avere il supporto di queste persone in modo naturale significa che arriva la magia del mondo creato da Sfera e Charlie.” Poco importa, o forse sta proprio qui la sua forza, che  il trapper canti solo in italiano.

Il film è un progetto parallelo che racconta la storia di Sfera e il making of del nuovo disco, Famoso. – continua Shablo –  La cosa bella è che c’è un gruppo unito, che ha creduto in Sfera quando ancora Sfera non era una certezza: tutti hanno creduto in questa sfida. Testa e lucidità credo che facciano la differenza.

Siamo sempre stati molto ambiziosi anche quando tutto questo era solo un sogno. Ci abbiamo messo la determinazione per arrivare dove siamo oggi, fin dal quel primo giorno al McDonald’s. E cosi continueremo a fare anche nel nostro progetto di uscire dall’Italia. (Charlie Charles)

Parola al regista Pepsy Romanoff

A raccontarci il lavoro che ha portato al film Famoso c’è anche il regista, Pepsy Romanoff. “È stata un’esperienza significativa – esordisce in conferenza – Penso che la musica di Sfera possa piacere o meno ma è una gran bella storia che insegna anche qualcosa, soprattutto in un periodo in cui ci sono pochi valori. Il messaggio è quello di buttare combustibile in senso positivo, creativo. Questa storia aveva un preludio semplice che mi ha affascinato come regista e produttore.

Il progetto racconta in maniera netta gli ultimi due anni con alcuni sprazzi del passato: dalla rockstar alla persona. – spiega Romanoff – Quando ho incontrato Sfera ho conosciuto un grandissimo professionista, con una diligenza che mi ha affascinato. E sono contento di aver raccontato la prima tappa del suo percorso, perché credo sia solo il primo di altri racconti.

Raccontare il colore di un artista del genere presupponeva una ricerca di vario tipo. Ho fatto tante cose per la musica urban, quindi volevo di cercare una certa differenza rispetto a quello che avevo fatto, come è nello spirito dello stessa Sfera. Ho cercato, quindi, di raccontare con tante sfaccettare – dal bianco & nero alla saturazione cromatica – un artista che in vari momenti della carriera faceva cose diverse. È stato un lavoro molto fluido, in cui ho avuto assoluta carta bianca nello sviluppo.

Dopo film, album e mostra, l’appuntamento (ottimisticamente) è per il 13 e 14 settembre 2021 con le due date live al Forum di Assago che apriranno il tour nelle principali città del paese. Altissime già da ora le aspettative per lo show, che promette di alzare l’asticella degli spettacoli dal vivo. E se sarà il caso di aspettare ancora per i concerti, Trident Music, per la prima volta, si impegna a garantire il rimborso dei biglietti che verranno acquistati. Pronti? Ecco, per cominciare, il trailer.

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