Laura Pausini, ‘Io sì (Seen)’ nella colonna sonora de ‘La vita davanti a sé’

Arriva nei cinema il 3, 4 e 5 novembre – su Netflix dal 13 novembre – La vita davanti a séfilm per la regia di Edoardo Ponti con protagonista Sophia Loren candidato per le nomination agli Oscar 2021. Basata sull’omonimo romanzo di Romain Gary (pubblicato in Italia da Neri Pozza), la pellicola vede la partecipazione nella colonna sonora di Laura Pausini, interprete e co-autrice con Diane Warren e Niccolò Agliardi del brano Io sì (Seen).

“Il brano è nato l’estate scorsa, quando mi ha chiamato Diane Warren che mi ha parlato della canzone, nata in inglese, Seen. Ho parlato poi con il regista Edoardo Ponti che mi ha mandato il film: dopo averlo visto ho deciso subito di partecipare. In questi progetti è importante trovare un’affinità anche personale e io mi riconosco al cento per cento con quello che il film racconta. Mi sono molto entusiasmata.

Ne è nata, poi, una vera e propria collaborazione che mi ha spinto a innamorarmi  ancora di più di questo progetto. – continua Laura – Hai sempre bisogno di sentirti curioso quando fai questo lavoro da anni e stavolta mi sono messa davvero a disposizione del film. Ho vissuto un’esperienza che non avevo mai fatto, anche se già nel 1999 avevo curato una colonna sonora.

Da Seen a Io Sì

Una ne fa e cento ne pensa (ma pure viceversa). Così dalla versione inglese è nata quella in italiano, seguita da spagnolo, portoghese e francese. “Mi è stato chiesto di essere più partecipe e complice: così, dal brano in inglese si è deciso, specialmente per volontà di Edoardo, di farlo anche in italiano. – ricorda Pausini – Abbiamo passato tante settimane sul testo, io e Niccolò Agliardi ci abbiamo lavorato per oltre venti giorni.

Volevo rispettare il significato del film e anche la posizione della canzone nella storia, perché è in un momento molto importante non solo a chiusura sui titoli di coda. E volevo rispettare anche quello che il testo originale raccontava. Con Niccolò abbiamo scritto e riscritto, poi ci siamo confrontati con Edoardo.

Quindi, abbiamo registrato in Romagna e l’abbiamo ascoltata dopo aver guardato di nuovo il film; e ancora, abbiamo fatto ulteriori cambi – conclude Laura – Mi sono messa completamente a disposizione come interprete, come poche volte ho fatto in questi ultimi anni nei quali ho scritto anche io le canzoni dei miei album.”

Volevo essere proprio la voce narrante di quel momento: aspettavo di emozionarmi così.

Della pellicola, poi, la cantante spiega i temi che l’hanno colpita maggiormente. “Il film affronta il tema delle diversità, e mi piace che esca in questo momento. Ci sono l’abbandono e la solitudine superate insieme, raccontate due punti di vista: lo sguardo di un bambino che ne ha vissute tante e quello di una donna che veramente può insegnare molto ma sta cercando di apprendere ancora attraverso la vita di questi bimbi.

Ma ci sono anche la comprensione, l’altruismo, la tenerezza, la famiglia: questo film unisce cuore e cervello, senza barriere né pregiudizi razziali. Esser unici per me non significa essere primi ma essere unici nella vita. Che dire di Sophia Loren? Lei è un’icona, anche se non le piace essere definita tale, con me è sempre stata molto materna. È una di quelle persone che, quando ti parlano, con un sola frase sa dirti cose che ti avvolgono, come se ti avesse subito capita. Ha sentito la canzone e l’ho vista anche cantarla… beh, ve lo dico: nel videoclip c’è anche lei.

 

‘Io Sì / Seen’: il videoclip

Da venerdì 30 ottobre è disponibile il videoclip di Io Sì/ Seen. Dopo la presentazione del singolo ai media, in occasione della presentazione del film con Sophia Loren, il brano arriva anche in rotazione radiofonica. Nel video l’intensa interpretazione di Laura e una straordinaria chiusura con l’emozionante cameo di Sophia Loren.

Proprio come il film, il videoclip è diretto da Edoardo Ponti e vede protagoniste molte donne i cui volti, in primissimo piano, restituiscono il forte messaggio di unicità, intensità e veridicità che legano il brano al film.

Sinossi ufficiale del film

Ambientato a Bari, il film racconta la storia di Madame Rosa, un’anziana ebrea ed ex prostituta che per sopravvivere negli ultimi anni della sua vita ospita nel suo piccolo appartamento una sorta di asilo per bambini in difficoltà. Riluttante, accetta di prendersi carico di un turbolento dodicenne di strada di origini senegalesi, di nome Momò.

I due sono diversi in tutto: età, etnia e religione. Per questo all’inizio la loro relazione è molto conflittuale, ma ben presto si trasformerà in un’inaspettata e profonda amicizia, quando, nonostante tutto, si renderanno conto di essere anime affini, legate da un destino comune che cambierà le loro vite per sempre.

Foto di copertina ©_ANGELO_TRANI

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