‘Freedom’, 25 settembre 2020: anticipazioni puntata, dalla Sardegna alla Route 66

[CS] Nuovo appuntamento con Freedom – Oltre il confine, venerdì 25 settembre, in prima serata, su Italia 1. La divulgazione pop di Roberto Giacobbo – a colpi di Maxi e Mini Track, di una carovana di auto, van, furgoni e camper, verso i luoghi più interessanti del nostro Paese e del mondo – questa settimana conduce negli Stati Uniti, in Francia e in Italia, tra Abruzzo, Soratte e Sardegna.

In apertura, Freedom si chiede se sia possibile, come riportano testi religiosi e tradizioni popolari in ogni parte del mondo, che in un’epoca lontanissima siano esistiti uomini giganti. C’è un luogo dove decine di persone sostengono di averne trovato le tracce: la Sardegna. Qui, da anni vengono annunciati ritrovamenti di ossa enormi, femori, denti e teschi umani di proporzioni smisurate. Testimoni credibili parlano di queste leggende tramandate da secoli.

Negli spazi infiniti delle praterie d’oltreoceano, negli Stati Uniti, Freedom percorre la madre di tutte le strade, simbolo del sogno di libertà americano: la mitica Route 66. La sua leggenda ha ispirato registi, scrittori e viaggiatori, mentre percorrerla oggi è come fare un pellegrinaggio, per rivivere un tempo che non c’è più. In Arizona, Giacobbo incontra l’angelo che ha saputo custodire e tutelare la memoria di questa strada storica.

In Abruzzo, Giacobbo visita l’antica città romana di Amiternum e si immerge nelle acque gelide della cosiddetta Atlantide Italiana, il Lago di Capo d’Acqua, tra i più limpidi d’Europa, un paradiso che custodisce una vera e propria città sommersa.

A seguire, rotta verso il Sud della Francia sulle tracce di Maria Maddalena, uno dei personaggi più affascinanti e dibattuti della cristianità. È sicuramente la donna più famosa dei Vangeli dopo la Madre di Gesù. Perché il suo culto non è così diffuso? Perché la sua figura non viene considerata allo stesso livello degli altri Apostoli? Si racconta che Maddalena, fuggita dalla Palestina, sia approdata in Provenza dove avrebbe diffuso la parola di Cristo e si sarebbe raccolta in preghiera in una grotta, rimanendovi per almeno trent’anni. Freedom visita quella che viene considerata la sua tomba, con il teschio visibile attraverso la teca.

In chiusura, una pagina di storia rimasta segreta per anni: all’interno di un monte a 50 chilometri da Roma, il Soratte, si cela un immenso bunker voluto da Mussolini e utilizzato dal comando nazista come rifugio, durante l’avanzata delle truppe alleate. Secondo testimonianze, qui i tedeschi avrebbero nascosto 70 tonnellate d’oro. In seguito, la rete di gallerie è stata riconvertita a bunker anti-atomico, a servizio del governo italiano negli anni della Guerra Fredda. Che fine avrebbe questo oro? E come avrebbe reagito l’Italia in caso di attacco nucleare? Giacobbo ripercorre queste vicende, da una delle più grandi opere di ingegneria militare d’Europa.

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