Tra musica e scrittura: Alice Basso torna in libreria con ‘Il morso della vipera’

È in libreria per l’editrice Garzanti Il morso della vipera, nuovo romanzo della scrittrice milanese Alice Basso. Dopo i fortunati titoli dedicati alle avventure di Vani Sarca – ghostwriter in cui tante di noi, alle prese con il mondo della scrittura, possono riconoscersi, e che finisce ogni volta coinvolta in indagini poliziesche -, fa il suo debutto un nuovo personaggio femminile.

Con Il morso della vipera, infatti, la Basso ci presenta Anita Bo che alla sua fedele macchina da scrivere si occupa della traduzione delle storie di Sebastiano Satta Ascona per la rivista Saturnalia. Siamo negli Anni Trenta e nelle storie gialle di Hammett e Chandler la nostra Alice si immerge a piene mani, trovandovi un mondo inesplorato e intrigante, vero. Certo più del suo, di mondo, in cui Alice non si riconosce.

Dattilografa infelice, la Bo si ritrova alla scrivania per colpa del fidanzato e promesso sposo Corrado, al quale ha detto “sì” a patto che le fosse concesso di lavorare. E proprio quelle pagine saranno fondamentali quando la protagonista si ritrova in una vicenda che grida giustizia.

Lo sfondo è quello di una Torino in cui il fascismo è sta macinando sempre più consensi e Alice ha dalla sua parte l’insegnamento di Satta Ascona e un pizzico di intuizione femminile condita di una buona dose di coraggio.

L’autrice

Alice Basso, milanese, ha esordito con Garzanti nel 2016 e in breve ha conquistato una nutrita fascia di lettori affezionati. Oltre che autrice, è illustratrice (C’era una svolta), cantante e musicista. Suona, infatti, chitarra e sassofono e nel 2017 ha firmato con i Soundscape 2.0 Signorina Bertero, dattilografa,  opera musicata con cui ha raccontato la vita della prima donna della Reale Mutua.

Alice Basso, Il morso della vipera, Milano, Garzanti, 2020 (320 pagine, 16,90 euro)

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