Paolo Malaguti, ‘Se l’acqua ride’: Ganbeto e il lusso dell’ingenuità

Se l’acqua ride è il titolo dell’ultimo romanzo di Paolo Malaguti per le edizioni Einaudi, disponibile in formato cartaceo ed e-book. La vicenda affonda le radici nel 1966, anno in cui Venezia e la sua laguna furono devastate dalla “grande alluvione” che ne segnò irrimediabilmente la storia. Sul burchio di nonno Caronte, tra un colpo di remo e l’altro, Ganbeto vede cambiare il mondo.

Del giovane personaggio, l’autore spiega: “Volevo un ragazzo che vivesse sulla propria pelle il cambiamento del paesaggio , dei consumi e della scuola. Quindi il protagonista doveva appartenere alla prima generazione arrivata all’esame di terza media unificata.”

Ganbeto mi è piaciuto perché mi dava possibilità di giocare in chiave di formazione e crescita, quindi con la scoperta e l’avventura. – continua l’autore, intervenendo a un incontro di lettura a distanza con Fondazione per Leggere – Ma mi dava anche il lusso dell’ingenuità e dell’ignoranza: un protagonista giovane non sa tutto e il mondo dei barcari è molto complesso… Quindi mi ha dato una mano per legittimami a una prosa più leggera e meno tecnica rispetto a un adulto.”

L’autore

Paolo Malaguti è nato a Monselice (Padova) nel 1978. È autore di Sul Grappa dopo la vittoria (Santi Quaranta 2009), Sillabario veneto (Santi Quaranta 2011),I mercanti di stampe proibite (Santi Quaranta 2013), La reliquia di Costantinopoli (Neri Pozza 2015, con cui ha partecipato al Premio Strega), Nuovo sillabario veneto (BEAT 2016), Prima dell’alba (Neri Pozza 2017), Lungo la Pedemontana. In giro lento tra storia, paesaggio veneto e fantasie (Marsilio 2018) e L’ultimo carnevale (Solferino 2019). Per Einaudi ha pubblicato Se l’acqua ride (2020)

Poche cose restavano chiare, nella sua mente: che Pellestrina è un’isola magnifica. Che il mare ti entra dentro più dei fiumi. Che, soprattutto, non avrebbe mai fatto altro nella vita: il barcaro era l’arte per la quale sentiva di essere nato

Paolo Malaguti, Se l’acqua ride, Torino, Einaudi, 2020 (Supercoralli, pp. 200 / euro 18,50)

 

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