Festival della Bellezza 2020: tra gli ospiti Mogol, Alessio Boni e Morgan

Torna, nella cornice di Verona, il Festival della Bellezza in scena dall’11 al 19 settembre nel più famoso anfiteatro al mondo che si presenta nella sua configurazione originale, con la platea libera coperta di sabbia e pubblico attorno a 360°.

Mai come in questo anno maledetto, si rivela importante affidarsi a uomini e donne di pensiero affinché ci indichino la strada. Questo per me è il senso dell’Arena della Bellezza”, ha dichiarato Gianmarco Mazzi. “Per questo progetto – ha sottolineato Alcide Marchioro abbiamo affrontato una doppia sfida: da un lato la difficoltà di questo periodo storico, dall’altro l’allestire un programma ambizioso in un luogo prestigioso come l’Arena di Verona, monumento simbolo della città”.

Tanti gli ospiti attesi, coinvolti sul tema Eros e Bellezza, che sarà oggetto di eventi unici ideati per il Festival. E per nove giorni l’Arena accoglierà eventi di riflessione culturale, con doppio appuntamento, narrazioni serali e spettacoli notturni. Ecco il programma.

Venerdì 11 settembre

ore 18.30 Alessandro Baricco Sul Tempo e sull’Amore (lectio teatrale)

“Senza fretta ma senza tregua”. L’amore non lascia il tempo che trova. Si sporge dagli spalti dell’eterno assedio, si alimenta nell’attesa di una fortunosa sortita. Il passato di un’illusione a scalfire l’inesorabile presente.

ore 21.30 Mogol Un angelo caduto in volo (racconto con musica)

La poesia non cerca seguaci, cerca amanti. Le metafore memorabili delle emozioni. Il tono di un mondo stonato. La strabiliante svolta della canzone negli anni ‘60/‘70.

Sabato 12 settembre

ore 21.30 Edoardo Bennato La Bellezza del Rock (concerto unico)

L’ironia incrocia il rock e inventa capolavori. L’arguzia nasce adulta, il sentimento è un fanciullo che non cresce mai. La fatale attrattiva sonora di burattini, pirati e fate.

Domenica 13 settembre

ore 18.30 Massimo Recalcati Un sogno chiamato desiderio

Oltre il confine della veglia, il freudiano sogno a occhi aperti ferma la volatilità rivelatrice del sogno notturno. “L’amore è il passo più vicino alla psicosi”.

ore 21.30 Morgan – Vittorio Sgarbi Il velluto sotterraneo dell’eros (lezione-concerto)

Lou Reed e Andy Warhol. La nonchalance aggressiva di un rock evocativo che spettina le regole della brillantina; la connessione erotica del tratto plastico che si traveste in musica. Il pop diventa élite.

Lunedì 14 settembre

ore 18.30 Philippe Daverio Klimt, Schiele, Schoenberg 

Dodici note e infinite sfumature sensuali sull’orlo disincantato del finimondo. Gli eleganti sconvolgimenti di una civiltà che esportava estetica come materia prima.

ore 21.30 Federico Buffa – Flavio Tranquillo Michael Jordan Air Dance

L’eroe è un danzatore acrobatico sul ritmo ipnotico di un palleggio. L’ossessione per la perfezione, l’estetica della vittoria. L’epopea di un’icona che sorvola la gloria, lo sport che diventa arte.

Martedì 15 settembre

ore 18.30 Umberto Galimberti I Greci, l’anima e l’amore

Il paradosso del filosofo dinanzi al dio maggiore: Eros. Cercare le parole per definirlo razionalmente e ritrovarsi in mano il suono della poesia. Il rincorrersi delle metà per un’eccedenza sempre incompiuta.

ore 21.30 Gioele Dix L’eros tra testo e pretesto  

Tra le pieghe della letteratura, tra le quinte dei teatri, l’equivoco amoroso s’innalza a trionfo della parola che conquista, del gesto che allude e seduce.

Mercoledì 16 settembre

ore 18.30 Massimo Cacciari Philo-Sophia e Eros-Sophia

Il filosofo, uomo erotico, all’inseguimento della divinità gnostica. Eros ed eremia, passione per ciò che manca, scacco nell’irrealtà senza dimora. L’interrogativo su un nome sconosciuto che muta il nostro.

Venerdì 18 settembre

ore 21.30 Alessandro Baricco – Gloria Campaner- Orchestra Canova Beethoven, l’eccesso e il sublime (racconto-concerto)

“Catturerò il destino afferrandolo per il collo”. Il ritmo tellurico, implacabile, disintegra il Minuetto e azzarda lo Swing. Esibizione sull’invenzione passionale della musica classica.

Sabato 19 settembre

ore 18.30 Vittorio Sgarbi Modì

“La felicità è un angelo dal volto serio”. La cartamoneta dell’artista: il ritratto. Vita, morte e miracoli di un pittore scultore benedetto tra gli artisti maledetti.

ore 21.30 Alessio Boni Il gioco drammatico della seduzione

L’eros è una recita in cui tutti i ruoli si scambiano. Corpo e voce, volto e maschera. In ogni dramma la fascinazione è il deus ex machina. L’attore forza l’ambivalenza della finzione per insinuarne l’autenticità.

Info biglietti

I biglietti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Geticket.

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