I cinema accendono le luci: il messaggio agli spettatori e alle istituzioni

Venerdì 8 maggio alle 21:25, in occasione dei David di Donatello, i cinema italiani si accendono per lanciare un messaggio agli spettatori, agli operatori del settore e alle istituzioni: il virus non spegnerà il cinema. In contemporanea con la cerimonia di premiazione in diretta su RAI 1, le sale cinematografiche hanno infatti deciso di riaccendere le insegne e illuminare gli schermi.

Con una sorta di flash mob, organizzato da ANEC con hashtag #riaccendilcinema, si intende lanciare un messaggio un messaggio simbolico per non spegnere la magia e le emozioni che solo la sala può offrire. Chi frequenta i cinema, dalle multisale alle monosale, in città come nei piccoli centri, riconosce a questi luoghi una funzione sociale, che non può essere sottovalutata.

Le sale cinematografiche offrono al territorio in cui operano un prezioso contributo in termini di occasione di incontro, partecipazione attiva e scambio culturale. Un ruolo che nella fase post emergenza riporterà i cinema in prima linea ma le difficoltà sono enormi.

Le misure finora previste a sostegno del settore spettacolo risultano purtroppo insufficienti. Per continuare ad esistere nel presente e poter guardare al futuro, le nostre imprese hanno bisogno di interventi straordinari di liquidità e facilitazioni nell’accesso al credito, di tutele per i lavoratori, di un piano preciso per la riapertura con protocolli di sicurezza che consentano di tornare ad accogliere il pubblico nelle sale e un progetto strategico per il rilancio delle attività.

Sottolinea Domenica Dinoia, Presidente ANEC lombarda: “La società civile e le istituzioni lombarde non possono permettersi di assistere alla chiusura di imprese che producono effetti positivi sulla qualità della vita e concorrono allo sviluppo economico e culturale del nostro territorio”.

#riaccendilcinema #rivediamocialcinema #weneedcinema