Fabio Concato: ‘L’umarell’ è la sua canzone dedicata agli italiani

[CS] Gli Umarell sono quei signori, spesso pensionati, che, con le mani rigorosamente intrecciate dietro la schiena, amano trascorrere le giornate osservando e controllando gli operai al lavoro nei cantieri in giro per le città, commentando e, talvolta, elargendo consigli non richiesti.

Simbolo di curiosità, lentezza, amore per l’osservazione, L’umarell è da oggi anche il titolo della canzone che Fabio Concato – con la delicatezza e l’ironia che lo contraddistinguono – in uno dei momenti più difficili della storia del Paese ha dedicato agli italiani e che si può ascoltare e vedere gratuitamente sul profilo Facebook, Instagram, e sul canale YouTube del cantautore.

Tempo fa un mio amico mi ha regalato la statuina di un umarell (a proposito, grazie ai ragazzi del Superstuff.it): la tengo nel mio studio, sul leggio della tastiera. Mi osserva quando suono, quando canto. Una settimana fa sembrava che volesse chiedermi che cosa stessi facendo per il dramma che stiamo vivendo, in che modo mi stessi adoperando per questa emergenza. Ma cosa dovrei fare in quarantena? Mi sono chiesto, guardandolo…e così è nata L’Umarell” , racconta Fabio Concato, che l’ha scritta di getto nei giorni scorsi e cantata in milanese perché fosse testimonianza di una terra tra le più ferite al mondo dalla pandemia.

L’Umarell è stata scritta, prodotta e cantata da Fabio Concato, e suonata da: Ornella D’Urbano (piano, tastiere e arrangiamenti), Larry Tomassini (chitarre) Gabriele Palazzi (batteria). Missaggio e masterizzazione di Pier Carlo Penta. Ideazione e realizzazione grafica di Francesco Bozza e Donato Colaleo. Tutti rigorosamente distanziati, nei propri studi.