Il videoclip musicale riconosciuto come forma d’arte: le reazioni di FIMI, MEI e PIVI

I video musicali hanno interpretato e interpretano al meglio l’immaginario popolare, facendo sognare intere generazioni e sono delle opere d’arte. Per questo motivo non c’era motivo di escluderli dalle agevolazioni fiscali. Nel 2017 sono stati esclusi dal tax credit, stamattina, quindi, ho corretto un errore“. Così il Ministro della Cultura Dario Franceschini alla firma del decreto che ha sancito l’equiparazione del videoclip musicale a un’opera d’arte.

Soddisfazione arriva da FIMI che in collaborazione con IMAGinACTION aveva già sostenuto la petizione lanciata a fine 2018 da musicisti, autori e interpreti italiani

Anche MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e PIVI, che fece questa prima proposta nel 2013 insieme alle quote di musica per gli emergenti in radio e tv, applaudono a questa decisione. “I nostri più vivi complimenti al Ministro della Cultura Dario Franceschini che invitiamo fin da ora alla prossima edizione del Premio Italiano Videoclip Indipendente che si terrà al MEI 25 dal 2 al 4 ottobre a Faenza”,  concludono Giordano Sangiorgi e Fabrizio Galassi.