#MMW19: si chiude la settimana milanese dedicata alla musica

Si è chiusa la terza edizione della Milano Music Week, che ha portato in città oltre 300 eventi in 90 location coinvolgendo più di 250 artisti da 33 Paesi e 5 continenti. Il capoluogo lombardo si conferma così una delle principali Music Cities internazionali offrendo un racconto dell’industria musicale a 360 gradi.

“Milano Music Week è sempre di più la piattaforma italiana di un mondo fatto di professioni e professionisti che proprio qui trovano il luogo ideale per sviluppare i loro progetti. La manifestazione coinvolge in modo trasversale generazioni, soggetti e luoghi più diversi della città.

Il successo di questa edizione sarà lo stimolo, per i promotori e numerosi partner coinvolti, per rendere la nostra città sempre di più una Music City dallo sguardo e respiro internazionale”, dichiara Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

Gli fa eco Luca de Gennaro, curatore della Milano Music Week e Vice Presidente Talent & Music di Viacom International Media Networks: “Milano Music Week alla sua terza edizione ha dimostrato di avere superato i confini cittadini e di essere ormai un’iniziativa di respiro nazionale e internazionale. Più che negli anni scorsi tanti appassionati sono arrivati da tutta Italia non solo per i grandi e piccoli concerti, ma soprattutto per i numerosi appuntamenti di approfondimento e formazione, insieme ai molti professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.”

Milano si è dimostrata polo creativo e punto di riferimento per tutta la filiera musicale del nostro Paese con un’apertura sempre maggiore verso la scena internazionale.

Tanti gli appuntamenti di questi sette giorni, dalla cerimonia Music Making Prize alla mostra fotografica Music Lives Here. La musica dal vivo a Milano nelle immagini di Francesco Prandoni e Sergione Infuso fino agli incontri con Tiziano Ferro, Niccolò Fabi, Francesco Guccini e Mauro Pagani, Ivano Fossati, Levante, Gianna Nannini, Piero Pelù.

E non sono mancati, ovviamente, gli eventi speciali live (tra i quali Boosta al Museo degli Strumenti musicali del Castello Sforzesco, la giornata dedicata a Mango e la serata di apertura VH1 Storytellers con J-AX) compresi i concerti in cartellone durante la MMW19 come quelli di Daniele Silvestri e Levante al Forum di Assago.

Il comitato dei Promotori MMW non può che dare appuntamento per l’anno prossimo – dal 16 al 22 novembre 2020 – con le prime novità: il Congresso mondiale degli editori musicali a Milano e l’attesa nascita di una nuova realtà che riunirà il comitato dei promotori sotto un’unica formula giuridica per proseguire nell’impegno di far crescere ancora di più questa importante manifestazione.

Crediti foto: Marco Pieri / Sergione Infuso / Francesco Prandoni via Ufficio Stampa MMW19