Marco Mengoni: il singolo ‘Duemila volte’ VIDEO & TESTO

In radio e digitale dal 4 ottobre, il nuovo singolo di Marco Mengoni, Duemila volte, è accompagnato dal video ufficiale in rete dal 14 ottobre. La clip si apre con l’immagine di un Marco diverso da quello che conosciamo, solo e immobile chiuso dentro una stanza illuminata fiocamente, priva di porte e di finestre. L’unico contatto con il mondo esterno sembra essere un vetro nel quale, come su uno specchio, Mengoni riesce a vedere solo il riflesso di sé.

Man mano che il pezzo cresce, il mondo da fuori lo vede in uno scenario onirico, lo spia, lo filma, a rappresentare quanto possa essere diverso il modo in cui ci percepiscono gli altri rispetto a come vediamo noi stessi. Le immagini del video, ideato proprio da Marco e realizzato dal duo creativo Shipmate e da Giulio Rosati, accompagnano le note della ballad, contribuendo a raccontare quanto sia importante ma difficile allontanarsi, in qualsiasi relazione, per misurare la solidità del legame. Non c’è via d’uscita, occorre perdersi e perdere anche un po’ sé stessi per potersi ritrovare.

Il brano è uno dei tre inediti dal progetto Atlantico On Tour, doppio CD con l’album doppio platino Atlantico e 19 tracce dal vivo registrate durante il tour in Italia ed Europa.

Marco Mengoni Duemila volte TESTO

Vorrei provare a disegnare la tua faccia
Ma è come togliere una spada da una roccia
Vorrei provare ad abitare nei tuoi occhi
Per poi sognare finchè siamo stanchi
Vorrei trovare l’alba dentro questo letto
Quando torniamo alle sei
Mi guardi e mi dici che vuoi
Un’altra sigaretta
Una vita perfetta
Che vuoi la mia maglietta
Che vuoi la mia maglietta

Ho bisogno di perderti
Per venirti a cercare
Altre duemila volte
Anche se ora sei distante
Ho bisogno di perdonarti
Per poterti toccare
Anche una sola notte
Anche se siamo soli
Come l’acqua su Marte

Vorrei provare a non amare la tua faccia
Ma è come non portare gente ad una festa
Ci vuole troppo tempo
E noi crediamo nella fretta
Cerchiamo voli per andare a Londra
Vorrei scordarmi per un giorno di me stesso
Quando torniamo alle sei
Mi guardi e ti dico
Che vorrei un’altra sigaretta
Una vita perfetta
Vorrei la tua bellezza
Vorrei la tua bellezza

Ho bisogno di perderti
Per venirti a cercare
Altre duemila volte
Anche se ora sei distante
Ho bisogno di perdonarti
Per poterti toccare
Anche una sola notte
Anche se siamo soli
Come l’acqua su Marte

Potremmo anche restare un pò in silenzio
Mentre brucia lenta
E non pensarci più
Potremmo anche lasciare la paura
Chiuderemo gli occhi per saltare giù

Ho bisogno di perderti
Per venirti a cercare
Altre duemila volte
Anche se ora sei distante
Ho bisogno di perdonarti
Per poterti toccare
Anche una sola notte
Anche se siamo soli
Come l’acqua su Marte

135 pensieri su “Marco Mengoni: il singolo ‘Duemila volte’ VIDEO & TESTO

  1. Buonasera.
    Zin, mi associo a Sue nell’esprimere il dispiacere per le condizioni di tua nonna ed anche io ti esorto a dare aggiornamenti, quando puoi.
    Per le produzioni dei brani ti ha già risposto Sue, mentre per quanto riguarda gli inediti non mi schiodo da Calci e Pugni (in particolar modo, come ho già detto, per l’uso che Marco fa della voce in questo contesto), ma sono in continuo conflitto con la mia nipotina di otto anni che, dopo due o tre ascolti, ripeteva a memoria “Il Destino Davanti”. Abbiamo raggiunto un compromesso e le ascoltiamo alternativamente, con buona pace del nonno che, quando siamo in macchina, ci deve sopportare. Per Duemila volte è innamoramento puro per tutte e tre (comprendo anche mia figlia, ma anche lei fra le altre due preferisce Il destino davanti).
    Non ho avuto tempo di approfondire la lettura delle tue riflessioni Zin, è un periodo incasinatissimo questo per me (ma quando non lo è???!!!), forse nei prossimi giorni ce la posso fare, comunque grazie.
    Sono ultra felice della recensione del doppiaggio del film di Natale, però, o mi sfugge qualcosa o questa è l’unica che è comparsa, a parte la testimonianza importantissima di Pannofino. Non voglio essere polemica, ma ho la netta sensazione che, nel caso di Marco, venga dato risalto alle cose meno importanti e più frivole (leggi: pagine intere circa lo scambio messaggi con Ferro), ma quando si tratta di esaltarlo per prestazioni professionali importanti, tutti lì a far finta di nulla. E questa è una cosa che mi irrita molto.
    Sue, ti invidio moltissimo (in senso affettuoso, si intende), io purtroppo mi dovrò accontentare solo del 19, per il resto sono tutte città troppo lontane per noi, almeno nel 2016 si esibì a Livorno!!
    Ultima considerazione: è una mia fantasia, o le visualizzazioni del video dopo l’ospitata a sorpresa da Fiorello hanno subito una notevole impennata?? Forse l’ho già detto, ma non importa, lo ripeto sperando che qualcuno legga: a mio avviso Marco non fa abbastanza promozione rispetto alla quantità di lavoro che svolge, lo abbiamo capito che non è un prezzemolino, ma qualche passaggio in più non guasterebbe e poi, chi se ne importa se qualcuno osserva che è sempre presente, a me sembra che siano altri ad inflazionare le trasmissioni!!
    Buonanotte a tutte.

  2. Avete notato che c’è un nuovo articolo, che ne dite di spostarci?
    Di nuovo buona serata

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