Amazzonia selvaggia: il documentario in onda su National Geographic Wild

[CS] Al ritmo di 3 campi da calcio al minuto sta bruciando in queste ore il polmone del mondo. La foresta pluviale più grande della Terra sta andando a fuoco e in questo modo si rischia di perdere il 20% della produzione di ossigeno del pianeta e il 10% della biodiversità mondiale.

Per conoscere meglio il più grande serbatoio di biodiversità del Pianeta e per scoprire nel dettaglio la flora e la fauna che la Terra sta perdendo, domenica 25 agosto dalle 20.00 su National Geographic Wild (canale 409 di Sky) va in onda Amazzonia selvaggia, lo speciale sul bacino pluviale devastato dalla deforestazione.

When the snow in the Peruvian Andes melts, the flat Amazon basin is flooded. The Amazon Basin, the largest drainage basin in the world, covers about 40 percent of South America, an area of approximately 7,050,000 square kilometres (2,720,000 sq mi). The Amazon River accounts for approximately one-fifth of the world’s total river flow.
(Photo Credit: © Christian Baumeister)

Due episodi per esplorare il cuore verde del mondo e per conoscere le straordinarie relazioni che si sono sviluppate tra le piante e gli animali che abitano uno degli ecosistemi naturali pilastro degli equilibri climatici.

Lo speciale mostrerà da vicino le creature che popolano l’Amazzonia, studiando il ruolo fondamentale che svolge la foresta nel contrastare il riscaldamento globale. Senza la regione amazzonica, infatti, si rischierebbe di perdere fra il 17 e il 20% delle risorse di acqua mondiale e un numero pari a 6,7 milioni di km quadrati di territori boschivi.

Gli episodi passeranno in rassegna anche il fenomeno illegale della deforestazione, che, oggi più che mai con i queimadas, gli incendi appiccati dai contadini per sottrarre terra alla foresta e ricavare campi coltivabili, sta procurando perdite incalcolabili.

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