Sanremo 70, è ufficiale: Amadeus padrone di casa per un festival corale

Evidentemente la chiamata attesa è arrivata: sarà Amadeus il padrone di casa al Festival di Sanremo 2020, per un’edizione che si prevede corale. Coralità, Celebrazione e Innovazione sono, infatti, le tre parole chiave che campeggiano nella nota ufficiale diffusa dalla Rai nel tardo pomeriggio di venerdì 2 agosto.

L’edizione del settantesimo “sarà un Festival con sorprese, un Festival nel segno della storia della Rai che vedrà impegnata l’intera l’Azienda” – si legge nel comunicato, che annuncia anche un Sanremo 70 ambizioso e multipiattaforma.

Ideato e costruito da mamma Rai, lo show canoro si aprirà con un Sanremo Giovani “che avrà un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze grazie anche alle sollecitazioni emerse dalla filiera musicale nel Tavolo di lavoro tenutosi”. Quindi, “culminerà con le 5 serate al Teatro Ariston” ma non mancheranno anche altri appuntamenti durante il 2020.

Ed ecco l’annuncio tanto atteso: “Padrone di casa di Sanremo 70 sarà Amadeus, volto Rai, esperto di musica, storico dj, che sarà anche Direttore Artistico dell’edizione. Assieme a lui, nel corso delle 5 serate, volti che hanno costruito la storia del Festival, per un racconto che si intreccerà con quello di compagni di viaggio di Amadeus, sorprese e un DopoFestival che sarà costruito all’insegna dell’innovazione.”

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