Pordenone Blues Festival: record di presenze per l’edizione 2019

Si chiude l’edizione numero 28 del Pordenone Blues Festival (15-20 luglio), manifestazione che ha segnato numeri da record rispetto agli anni passati. L’affluenza di pubblico è aumentata e ha coinvolto non solo più parti d’Italia maanche d’Europa (tra gli altri paesi Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera, Francia, Ungheria, Serbia e Spagna).

“Sono stati dieci mesi intensi di duro lavoro e visti i risultati possiamo dire che ne è valsa veramente la pena. È una grande soddisfazione – ha dichiarato con orgoglio il Direttore artistico Andrea Mizzau – È gratificante sentirsi dire dagli artisti che in giro per il mondo è raro trovare un’accoglienza e una passione come al Pordenone Blues Festival.”

E il successo della manifestazione è diventato un volano per tutto il territorio, con importantissime ricadute sulle attività commerciali della città e su quelle alberghiere, che hanno registrato il tutto esaurito nella settimana del festival. Significativa, in particolare, la serata dei Kool & the Gang, che si è protratta per ore dopo la fine del concerto e neppure la pioggia ha potuto fermare la festa.

Il consenso di pubblico e addetti ai lavori è arrivato da più parti, anche e soprattutto dai social: gli account del Pordenone Blues Festival hanno registrato un esponenziale incremento di follower e di interazioni, durante la manifestazione stessa ma anche nei mesi che l’hanno preceduta, con una copertura dei post di 1 milione di persone su Facebook solo negli ultimi 20 giorni e di 70.000 persone su Instagram nell’arco della settimana dal 15 al 20 luglio.

Moltissimi i commenti positivi ed entusiasti, con un plauso per l’organizzazione per aver dato il giusto “ritmo” delle proposte, sfruttando le potenzialità del live, e sulla eccellente produzione.