I ‘Bagagli leggeri’ di Marco Carta: fuori il nuovo album e l’autobiografia

«Ho tanta voglia di cantare e di divertirmi»: sono queste parole a sintetizzare meglio tutto il desiderio di leggerezza che Marco Carta nutre. E soprattutto dopo gli ultimi fatti di cronaca, questa volontà s’è fatta bisogno. Perché quello dell’artista è un lungo percorso che si è scrollato via via fardelli del tempo ma che ha realisticamente rischiato di subire un arresto.

Eppure, quello che avrebbe prostrato chiunque su Carta ha avuto solo l’impatto di un tornado che sta già lasciando spazio al sereno. Per il cantante, del resto, è un momento lavorativamente fruttuoso, grazie all’uscita del nuovo album Bagagli leggeri e della sua seconda opera autobiografica Libero di amare.

E se facciamo un passo indietro, ritroviamo Marco nell’intervista di qualche mese fa – qui – a raccontarci di una ripartenza da indipendente con il singolo Una foto di me e di te. Senza nulla rimproverare al lavoro passato, «oggi mi sento più libero artisticamente ma anche in termini di promozione. – ci spiega il cantante – Lasciare Warner non è certo stato indolore, però: in fondo è stata la mia casa madre per oltre dieci anni.»

A quell’inedito che ha aperto il nuovo corso sono seguiti i brani Io ti riconosco e I giorni migliori, ma anche una girandola di episodi da perdere la bussola. Che a fargli mantenere la via ci abbiano pensato la musica e l’amore è una nostra riflessione che crediamo non si discosti troppo dalla realtà anche perché proprio questi sono i nodi cruciali anche nel racconto autobiografico Libero di amare.

Oggi Marco ha iniziato a mettere nelle sue canzoni non solo la voce ma anche la firma, cimentandosi per la prima volta nella scrittura in veste di autore. E questa è una conquista, ci spiega Carta, dopo tante insicurezze, senso di inadeguatezza e perfezionismo autocritico. È questo il momento del lancio.

«Bagagli leggeri è nato mentre ancora ero in promozione con il disco precedente, Tieniti forte. Di solito tendo a vivermi il presente, ma già due anni fa mi sentivo pronto per qualcosa di nuovo. Non significa che quell’album non mi rappresentasse ma avevo già da parte alcuni provini pronti che non ci stavano in quel disco. Subito dopo l’instore e il tour, in maniera molto tranquilla e spontanea, abbiamo cominciato a scrivere delle canzoni, rimettendo mano su alcune di quelle tracce.

Sono sempre stato molto insicuro sulla scrittura: ricordo ancora quando stavo ad Amici, ero molto giovane, e temevo di non risultare credibile. Già allora però Maria mi chiese se avessi qualcosa da parte scritto da me… Alla fine è arrivato il momento giusto: mi sono buttato grazie anche alle persone intorno a me che hanno creduto in me.» Guarda la nostra CLIP VIDEO.

Brutta bestia, l’insicurezza, che pure coltiviamo negli anni e può essere il motore per superarsi, fare sempre meglio, ma può anche farci del male. Di dolori, assenze, perdite e ricostruzioni, discese e risalite, Marco ne sa più di qualcosa: «Ho una bella corazza ma sono anche un essere umano con le mie fragilità. – ci spiega in relazione alle critiche pesanti ricevute sui social dopo l’accusa di furto e il relativo arresto (non convalidato) – Ero spezzato completamente e solo  ora mi sto ricongiungendo, ma non è facile.

Sono tranquillo per il processo di settembre, anzi non vedo l’ora: ora, mi interessa che le persone possano ascoltare anche delle belle notizie dopo aver sentito tutte quelle brutte.» Il riferimento, qui, è ai titoli di giornale strillati a gran voce che lo hanno messo alla gogna ben prima del tribunale.

Ma in fondo, questo è solo un bagaglio in più, destinato – glielo auguriamo – a farsi leggero leggero. Quella che pesa di più resta, invece, quella valigia di mamma, usata per un solo viaggio ma destinata a rimanere con Marco in ogni suo trasferimento. Ma quello è un bagaglio del cuore che non si abbandona, si sollevano solo con braccia più forti.

2 pensieri su “I ‘Bagagli leggeri’ di Marco Carta: fuori il nuovo album e l’autobiografia

  1. Indescrivibile l’emozione che trasmetti quando canti e quando ti racconti , si capta tutta la sensibilità che hai dentro di te e che farà sempre parte del tuo bagaglio di vita , e questo secondo me sarà sempre la tua forza , associata al tuo essere grande Artista …sii fiero di te …noi lo siamo SEMPRE !!!❤️

  2. Quando ascolto le tue canzoni mi trasmetti tanta emozione.Hai ragione quando dici cHe l’insicurezza è una brutta bestia e la si supera creando una corazza.”I giorni migliori” è una bella canzone-ma anche le altre canzoni.Stai dimostrando di essere in grande artista e in più la tua sensibilità per questo noi ti sosteniamo. Siamo fieri di te.

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