Lady Gaga dopo gli Oscar: “A Star Is Born mi ha cambiato la vita”

Lady Gaga ha vissuto un momento di estasi creativa. L’enorme successo di A Star Is Born, che ha sancito il brillante esordio alla regia di Bradley Cooper, ha portato l’artista italo-americana a rinnovare il proprio bagaglio artistico: non solo cantante e performer di livello internazionale, ma anche attrice promettentissima, in odore addirittura di Premio Oscar.

Lady Gaga

La vittoria come Migliore Attrice al National Board of Review di New York è stato solo il primo traguardo di quest’anno.

A Star Is Born si è aggiudicato altri due premi: quelli per la Miglior Regia (a Bradley Cooper) e per il Miglior Attore Non Protagonista (Sam Elliot), dopodiché l’atteso annuncio è arrivato Shallow l’artista ha ottenuto un’incredibile quanto meritata vittoria nella notte degli Oscar con la canzona Shallow

Una colonna sonora di quello che è un musical a tutti gli effetti che da quando è uscita sta mietendo successi a iosa: Shallow, infatti è rimasta al numero 1 della Worldwide iTunes Song Chart per ben 44 giorni.

A Star Is Born ha dunque rappresentato la consacrazione di quella che fino a qualche anno fa era considerata “solo” una popstar, di livello eccelso, certamente, ma destinata a non uscire dal ruolo di divetta pop. Invece, anche grazie al successo del film, Lady Gaga si mostra al mondo nelle vesti di un’artista completa, in grado di superare anche la non facile prova del cinema.

La cantante di origini italiane dopo aver ottenuto la nomination nella categoria di Migliore Canzone Originale, ha cantato la canzone simbolo del film durante la serata degli Oscar, un ottimo auspicio per la vittoria.

Il periodo di grazia di Miss Germanotta si evince anche dalle parole dell’artista, entrata così dentro il personaggio del film, da non riuscire a uscirne .“La sento ancora dentro di me, non so se vi rimarrà per sempre” ha dichiarato, riferendosi alla struggente protagonista del film, durante un servizio in bianco e nero per il magazine Variety nella sua villa di Malibu firmato da Art Streiber.

L’artista ha inoltre dichiarato di essere in un “periodo di trasformazioni” e che A Star Is Born ha rappresentato un viaggio che le ha cambiato la vita. “Sto facendo qualcosa di onesto, di vero? – ha detto – come artista ti chiedi sempre: sono abbastanza brava?”, aggiungendo che negli scatti di Art Streiber vede “chiarezza e verità”.

Non resta che attendere i Golden Globe e, soprattutto, la lunghissima notte degli Oscar per capire se Ally/Lady Gaga è davvero destinata a entrare nella storia del cinema americano.

Lady Gaga e una carriera all’insegna dell’eclettismo

Lady Gaga è nota al pubblico da una decina d’anni almeno, da quando la sua Poker Face, canzone che come tanti altri brani attinge dall’immaginario del gioco, rappresentò un vero terremoto nel mondo del pop: su di lei e sulla sua arte si sprecavano aggettivi, non sempre positivi, ma già si intravedeva il talento di questa ragazza che giocava con il corpo e la voce e dai look a dir poco eccentrici e provocatori, talento che ne faceva, secondo alcuni, la nuova Madonna.

Col tempo, e con gli album, Lady Gaga ha acquisito credibilità, tanto da scrivere un album con una vera leggenda della musica americana, Tony Bennet. Complessivamente, Lady Gaga ha venduto circa 28 milioni di album.

Accanto al pop, Lady Gaga si è battuta per alcune cause sociali, come l’attivismo LGBT e l’appoggio al movimento #metoo (“Le molestie nella musica sono la regola, non l’eccezione” ha detto).

Dopo aver ottenuto qualche riconoscimento nel mondo del cinema, col Golden Globe per il suo ruolo in una delle tante serie horror, American Horror Story, è arrivata la grande occasione della vita, A Star Is Born, la chiave per diventare l’artista simbolo del nuovo millennio: Lady Gaga ha portato a casa l’Oscar come migliore canzone, la sua consacrazione è ora definitiva, e nessuno potrà storcere il naso di fronte alle sue performance.

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